Napoli e il caso De Bruyne: a gennaio l’addio è possibile
Litigi, malumori e uno stipendio pesantissimo: il club sta valutando di mettere il belga alla porta già in inverno

Il momento difficile del Napoli non riguarda soltanto il campo e i risultati. La sconfitta europea contro il Porto ha infatti fatto emergere nuove tensioni all’interno dello spogliatoio di Massimiliano Allegri, con Kevin De Bruyne tra i calciatori maggiormente discussi. A far rumore è stato soprattutto il confronto con Lorenzo Lucca, protagonista di una reazione plateale nei confronti del compagno dopo un battibecco ripreso dalle telecamere. Un episodio che, stando alle indiscrezioni della Gazzetta dello Sport, rappresenterebbe soltanto l’ultimo capitolo di rapporti non particolarmente distesi tra il centrocampista e una parte della squadra.
Quante scaramucce
Secondo il quotidiano milanese, il belga avrebbe mostrato in più occasioni una certa difficoltà nell’integrarsi nelle dinamiche collettive, preferendo mantenere una posizione più defilata rispetto agli altri componenti del gruppo. Non sarebbero mancati neppure confronti accesi con altri compagni: prima dell’episodio con Lucca, De Bruyne avrebbe avuto discussioni anche con Hojlund e Giovanni Di Lorenzo. Una serie di situazioni che, in un contesto già complicato dalla crisi di risultati e dalle voci sul futuro della guida tecnica, rischia di compromettere ulteriormente gli equilibri interni.
Caro mi costi
Il tema è diventato anche oggetto di valutazioni sul piano societario. Il Mattino riferisce infatti della possibilità che Napoli e De Bruyne possano arrivare a una separazione prima della naturale scadenza del contratto, prevista a giugno 2027? No: l’accordo attuale termina al termine della stagione, con un’opzione per prolungarlo di un altro anno. Il nodo principale è rappresentato dall’ingaggio: 6 milioni di euro netti più bonus, una spesa considerevole per il club, soprattutto alla luce del contributo fornito finora dal giocatore. La dirigenza, impegnata a programmare interventi sul mercato di gennaio e a costruire una rosa mediamente più giovane, potrebbe dunque prendere in considerazione anche questa eventualità. In caso di divorzio anticipato, le piste più concrete sembrerebbero portare fuori dall’Europa, con alcune franchigie della MLS e società dell’Arabia Saudita potenzialmente interessate al centrocampista.