Nico Paz ha deciso: vuole restare ancora al Como
Il baby fuoriclasse argentino ha già comunicato al Real Madrid la sua intenzione di non trasferirsi quest’anno in Spagna

La volontà di Nico Paz sembra ormai piuttosto chiara: continuare la propria crescita al Como almeno per un’altra stagione. Negli ultimi giorni il fantasista argentino avrebbe comunicato al Real Madrid la preferenza di restare sul Lago, rinunciando almeno per il momento all’ipotesi di un ritorno immediato al Bernabeu. Una scelta che rappresenta una svolta significativa rispetto agli scenari immaginati fino a poche settimane fa, quando la recompra da parte delle Merengues appariva quasi scontata. Il classe 2004 ritiene infatti di poter completare il proprio percorso di maturazione in un ambiente che gli ha garantito continuità, fiducia e centralità tecnica. Una posizione che aumenta sensibilmente le speranze del Como e di Cesc Fabregas di poter contare ancora sul proprio gioiello anche nella prossima stagione.
Quella musichetta
Uno dei motivi principali dietro questa scelta è legato alla storica qualificazione del Como in Champions League. Paz è stato uno dei simboli della cavalcata che ha portato il club lombardo tra le grandi d’Europa e vuole vivere da protagonista anche il capitolo successivo della storia biancoblù. A Como il talento argentino è il punto di riferimento assoluto della squadra, una condizione che difficilmente ritroverebbe nell’immediato al Real Madrid. La possibilità di disputare la Champions mantenendo un ruolo centrale nel progetto tecnico rappresenta un’opportunità estremamente preziosa per il suo sviluppo. Non a caso, anche attorno all’ambiente madridista cresce la convinzione che un altro anno da leader in Serie A e in Europa possa essere la soluzione migliore per tutte le parti coinvolte.
Troppa concorrenza
A pesare sulla decisione c’è poi la concorrenza che Nico Paz troverebbe a Madrid. Negli ultimi giorni il Real ha infatti rafforzato ulteriormente il proprio reparto offensivo con l’arrivo di Bernardo Silva, destinato ad aumentare il livello della competizione interna per un posto sulla trequarti. Il portoghese si aggiunge a profili già consolidati come Jude Bellingham e Arda Güler, riducendo ulteriormente gli spazi a disposizione del giovane argentino. In questo contesto, tornare subito al Bernabeu significherebbe accettare il rischio di un minutaggio ridotto proprio nel momento più delicato della sua crescita. Restare al Como, invece, gli permetterebbe di giocare con continuità, affrontare la Champions League e presentarsi eventualmente a Madrid tra un anno con un bagaglio di esperienza ancora più importante.