Per Fonseca l’esibizione con Alcaraz importante come un match ufficiale: il motivo

Joao Fonseca potrebbe diventare in futuro il terzo componente dei Big Three al fianco di Sinner e Alcaraz
Filippo Re

Joao Fonseca potrebbe diventare in futuro il terzo componente dei Big Three al fianco di Sinner e Alcaraz.

Joao Fonseca (Getty Images)

A soli 19 anni, Joao Fonseca si trova, già, al n. 24 della classifica ATP con uno score di 37 vittorie su 54 partite disputate nel 2025 e due titoli messi in bacheca a Buenos Aires e Basilea.

Stagione 2025, i voti ai campioni: Jannik Sinner

Fonseca può infastidire Alcaraz e Sinner

Dal punto di vista tennistico, Fonseca sembra avere i colpi per reggere l’onda d’urto devastante del tennis di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner anche se dovrà sviluppare un fisico maggiormente atletico; di certo, il potenziale c’è tutto per cui non saremmo sorpresi se proprio Fonseca dovesse diventare in futuro il terzo componente dei Big Three.

La continuità di Sinner in un numero: 87 settimane di fila nella top 2

L’esibizione con Alcaraz a Miami

Proprio per quanto appena scritto, il primo confronto diretto con lo spagnolo in programma il prossimo 8 dicembre a Miami assume un rilievo particolare per il carioca anche se si tratta soltanto di una esibizione senza punti ATP in palio: l’erede di Guga Kuerten si scontrerà, infatti, per la prima volta con uno tra Alcaraz e Sinner con l’opportunità di confrontare il proprio livello di gioco con il n. 1 della classifica mondiale.

Di certo, gli occhi del mondo saranno rivolti alla Florida per cercare di capire se Joao abbia, già, il tennis per mettere in difficoltà Carlitos.

Il rendimento di Fonseca nel 2025 (37 vittorie/17 sconfitte)

Canberra (challenger): vittoria

Australian Open: 2° turno

Buenos Aires: vittoria

Rio de Janeiro: 1° turno

Indian Wells: 2° turno

Phoenix (challenger): vittoria

Miami: 3° turno

Madrid: 2° turno

Estoril: 1° turno

Roma: 1° turno

Roland Garros: 3° turno

Halle: 1° turno

Eastbourne: 2° turno

Wimbledon: 3° turno

Toronto: 1° turno

Cincinnati: 3° turno

US Open: 2° turno

Bruxelles: 1° turno

Basilea: vittoria

Parigi: 2° turno

Potrebbe interessarti

Modena, Belotti da sogno: ha la miglior media realizzativa in Italia
L'attaccante è ripartito dal Modena e in Serie B sta facendo la differenza
Cobolli ko con Musetti a Lione, ma le ATP Finals restano alla portata: la situazione aggiornata
Cobolli è ancora padrone del proprio destino nella corsa alle ATP Finals nonostante la sconfitta con Musetti a Lione
Esultanza Como
Como, Douvikas inarrestabile: momento magico
Con una doppietta l’attaccante greco ha deciso la sfida contro il Sassuolo confermando uno stato di forma incredibile
L’intuizione di Allegri funziona: De Bruyne regista trasforma il Napoli
La prova d'autore di De Bruyne contro il Bodo/Glimt ha certificato la bontà della scelta del tecnico livornese: arretrare il raggio d'azione del fuoriclasse garantisce qualità alla manovra azzurra
Ronaldinho sta per tornare in campo: c’è la data del debutto in Serie C col Ravenna
Tra l'ingresso in società e una scelta di vita a dir poco clamorosa, Ronaldinho è pronto a riscrivere la storia del calcio di periferia
Inter stregata da Pedrinho: lo Shakhtar fissa il prezzo
Il terzino brasiliano ha impressionato a San Siro contro i nerazzurri: Marotta studia la possibile operazione
Federico Chiesa
Chiesa scomparso a Liverpool. Ma in Italia c’è chi può accoglierlo
L’esterno azzurro è ancora ai margini dei Reds tra infortuni ed esclusioni: in inverno può riaprirsi la strada della Serie A, con vari club interessati
La Roma blinda Lulli: pronto il rinnovo
Accordo raggiunto per il prolungamento del contratto, oggi in scadenza nel 2027, con un ingaggio a salire stagione dopo stagione
Inter, Carlos Augusto protagonista: è l’uomo più in forma della rosa. E il rinnovo…
Carlos Augusto è l'uomo del momento in casa Inter, Chivu non può rinunciarvi e le discussioni sul rinnovo stanno per entrare nel vivo
Lazio, Floriani convince Gattuso: la gavetta paga, pronto il rinnovo
Dopo una lunga gavetta, Romano Floriani Mussolini si è preso la Lazio. Il terzino biancoceleste ha costruito il proprio percorso senza bruciare le tappe, passando dalla Serie C con il Pescara alla Serie B con la Juve Stabia, fino all’esperienza in A con la Cremonese. Un percorso graduale che gli ha permesso di crescere e tornare a Formello, dove oggi si sta ritagliando uno spazio importante, come dimostrato anche dalla prestazione allo Stadium. Un nuovo contratto come premio La società è pronta a premiarlo con un nuovo contratto. L’accordo per il rinnovo è già stato raggiunto a inizio ottobre e dovrebbe essere formalizzato la prossima settimana: la scadenza passerà dal 2028 al 2030, con un ingaggio quadruplicato rispetto agli attuali 150mila euro circa. Cresciuto nel settore giovanile laziale dal 2016, Floriani è riuscito a superare anche i momenti più difficili, come il prestito alla Vigor Perconti nel 2018, quando faticava a trovare spazio. La vita privata di Floriani Serietà, determinazione e voglia di migliorarsi sono state le qualità che gli hanno permesso di arrivare fin qui. Diplomato alla St George’s British International School, sta inoltre per laurearsi in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione all’Università San Raffaele, dimostrando di voler costruire il proprio futuro anche fuori dal campo. Decisiva è stata la fiducia di Gattuso, che già in estate gli aveva comunicato la volontà di puntare su di lui per la fascia destra insieme a Marusic. Il tecnico ha mantenuto la promessa: dopo l’infortunio del montenegrino all’esordio in campionato, Floriani è entrato in campo e non ha più lasciato il posto da titolare. 
Mora
Roma, riflettori puntati su Mora: l’emergenza lo spinge in prima linea
A Trigoria l’emergenza continua a complicare i piani di Gasperini e a spingere Rodrigo Mora sempre più al centro della scena. Il giovane portoghese, che a inizio stagione avrebbe dovuto essere accompagnato gradualmente nel suo percorso di crescita, si trova ora a dover gestire responsabilità importanti. Le tante assenze sulla trequarti, con Pellegrini fuori a …