Questo è il PSG di Kvaratskhelia: l’ex Napoli domina in Champions

Il georgiano trascina i parigini tra gol, assist e leadership: numeri e colpi sono da vero fuoriclasse
Iacopo Erba
Kvaratskhelia, Getty Images

Il georgiano trascina i parigini tra gol, assist e leadership: numeri e colpi sono da vero fuoriclasse

Kvaratskhelia, Getty Images

C’è un filo conduttore che attraversa la crescita europea esponenziale del PSG nell’ultimo anno e mezzo scarso e porta dritto al nome di Khvicha Kvaratskhelia. Se i riflettori si accendono spesso sui protagonisti più attesi, è il georgiano a incidere in modo più profondo di chiunque altro sull’equilibrio offensivo della squadra. Già nella gara d’andata dei quarti contro il Liverpool aveva lasciato il segno con una prestazione dominante, fatta di qualità, visione e concretezza: oltre al gol del 2-0, anche una capacità costante di orientare il gioco e mettere in difficoltà qualsiasi sistema difensivo. In un contesto di altissimo livello, il suo contributo appare sempre più determinante e si è visto anche nella sfida di ritorno ad Anfield in cui, pur non segnando, ha comunque controllato il gioco con la classe e la qualità proprie solo dei grandissimi campioni.

Numeri da campione

I numeri, del resto, certificano un rendimento fuori scala. Nelle ultime 14 presenze in Champions League l’ex Napoli ha preso parte in totale a 14 reti, registrando nel complesso 9 gol e 5 assist: una continuità assluta, da vera élite europea. Dati che assumono ancora più valore se inseriti poi nel contesto complessivo della squadra, dove solo l’ormai ex d’eccezione Kylian Mbappé ha fatto meglio in termini di partecipazioni al gol nel periodo recente. Dal suo arrivo a Parigi, il georgiano ha ulteriormente alzato il livello del reparto offensivo, diventando un riferimento costante anche nelle partite più complesse e decisive.

Sensazione di onnipotenza

Ma ridurre Kvaratskhelia ai soli numeri sarebbe limitante. Nel sistema di Luis Enrique, il suo peso specifico va oltre le statistiche: è il giocatore che connette i reparti, che crea superiorità e che spesso determina il ritmo delle azioni offensive in base alla sua capacità di lettura perfetta. Anche nelle serate in cui non trova la via del gol, resta infatti centrale nello sviluppo del gioco, come dimostrano i cinque assist già serviti in questa edizione del torneo, record condiviso con Achraf Hakimi. Un impatto totale, che lo consacra come uno dei veri volti della Champions attuale e che, soprattutto, non può non iscriverlo nel club dei fuoriclasse della storia recente del calcio.

Potrebbe interessarti

Romagnoli e l’Al-Sadd: c’è l’intesa con il difensore, ma Lotito frena sulla Lazio
Trattativa in corso per il trasferimento di Alessio Romagnoli all'Al-Sadd. Il difensore ha già l'accordo per un triennale, ma manca l'intesa tra i club
Roland Garros 2026: per Andreeva il primo Slam di tanti
La sensazione è che Andreeva sia destinata a vincere molti Slam in futuro
Nicolò Zaniolo, Udinese
Udinese, Zaniolo è tornato a brillare: il riscatto sinonimo di una ricercata stabilità
Nicolò Zaniolo si è ritrovato nell'Udinese: ora il club è pronto a blindarlo con il riscatto
Cobolli, la prima finale Slam non è una missione impossibile: il motivo
Flavio Cobolli giocherà al Roland Garros la sua prima finale in un torneo dello Slam
Nazionale, Volpato rivela: “Ho scelto l’Australia grazie a Circati”
È di poche settimane fa la notizia della scelta di Volpato di rappresentare l'Australia
Zverev alla quarta finale Slam: sarà quella buona per il 1° titolo?
A 29 anni compiuti Alexander Zverev è ancora a caccia del primo titolo Slam
Fiorentina, Fagioli escluso dalla rivoluzione: è l’unico incedibile, punto fermo della ricostruzione
Fagioli è l'intoccabile della Fiorentina, Paratici lo blocca e Grosso punta su di lui per ripartire
Federico Chiesa
Dall’addio alla Juventus al ritorno in Serie A: parla Chiesa
L'attaccante si racconta alla Gazzetta dello Sport: "Non mi è stato mai offerto il rinnovo, io non sarei mai andato via. Adesso voglio giocare: sono aperto a tutto"
La sfortuna di Arnaldi: ritiro nel match più importante della vita
Quanto accaduto al povero Matteo Arnaldi prima della semifinale del Roland Garros è davvero ingiusto
Inter, almeno per ora torna Stankovic: riscatto ufficiale
Il figlio d'arte torna in nerazzurro per 23 milioni: vuole giocarsi le sue carte, ma il mercato attorno a lui è molto vivo
Roma, l’anno d’oro di Pisilli: Gasperini lo ha valorizzato e ora è una certezza 
Gasperini e la Roma ripartiranno a centrocampo anche da Niccolò Pisilli, sbocciato nella seconda parte di stagione e ora è una certezza per il club