Rowe gela il Maradona con una spettacolare acrobazia: il Bologna vuole blindarlo
Il classe 2003 firma il 3-2 dei rossoblù con una bellissima sforbiciata rimandando la qualificazione aritmetica del Napoli in Champions League

A volte basta davvero un lampo per riscrivere la propria storia. Jonathan Rowe ci è riuscito gelando il Maradona e firmando il 3-2 del Bologna in pieno recupero: minuto 91, tensione altissima, Napoli proiettato verso una qualificazione Champions ormai quasi in tasca. Poi la giocata che non t’aspetti: cross morbido in area, coordinazione perfetta e una sforbiciata spettacolare che si infila alle spalle di Milinkovic-Savic. Silenzio improvviso sugli spalti, Bologna in estasi, Conte furioso, Italiano incredulo ma felicissimo. Un gol che non solo rinvia la qualificazione aritmetica dei partenopei alla prossima Champions League, ma che conferma definitivamente l’esplosione di un talento che in Emilia vogliono trattenere a ogni costo.
Rowe sempre più centrale nel Bologna di Italiano
Arrivato tra curiosità e qualche interrogativo dal Marsiglia in estate in cambio di 19,5 milioni di euro più il 10% di una futura rivendita, Rowe si è preso il Bologna passo dopo passo. Accelerazioni devastanti, dribbling ubriacanti, imprevedibilità negli ultimi trenta metri e una personalità cresciuta enormemente nel corso della stagione. Ma soprattutto, la sensazione costante che possa accendersi in qualsiasi momento della partita. La rete contro il Napoli è la fotografia perfetta del suo impatto: qualità tecnica, coraggio e freddezza. Italiano lo considera ormai un tassello centrale del progetto tecnico e la società, da settimane, sta ragionando su come blindarlo davanti all’interesse crescente di diversi club europei.
Tutti pazzi per Rowe
Perché le prestazioni di Rowe non stanno passando inosservate. In Premier League più di qualche osservatore ha ricominciato a seguirlo con attenzione, mentre anche in Italia alcune big hanno chiesto informazioni sul suo futuro. Il Bologna, però, non ha intenzione di privarsene facilmente. Anzi, l’idea della dirigenza emiliana è quella di costruire attorno a lui una squadra ancora più competitiva per consolidarsi stabilmente nelle zone europee della classifica.
I numeri stagionali di Rowe con il Bologna
Entrato a un quarto d’ora dalla fine al posto di Federico Bernardeschi, autore del gol che aveva sbloccato la gara del Maradona, il classe 2003 ha messo a referto il suo terzo centro in Serie A – aveva già colpito Verona e Cremonese -, l’ottavo in stagione (4 gol in Europa League e uno in Coppa Italia). Grande felicità per lui che, al triplice fischio, ai microfoni di DAZN ha commentato: “Non ero contento di stare in panchina, ma poi Italiano mi ha messo in campo perché c’era da vincere e così è stato. Bravo anche Bernardeschi, che aveva fatto un gran gol”.