Il cuore di Musetti più forte dell’infortunio e dei crampi
Pur menomato Lorenzo Musetti raggiunge per la quarta volta in carriera gli ottavi a Roma.

Accompagnato da una vistosa fasciatura alla coscia sinistra fin dall’inizio del torneo, Lorenzo Musetti approda per la quarta volta in carriera agli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma grazie al successo per 7-6 (9-7) 6-4 ai danni di Francisco Cerundolo: il toscano annulla due set-point nella frazione d’apertura, recuperando inoltre un break di svantaggio nel secondo parziale in cui accusa anche un principio di crampi nel finale di partita.
Musetti non svela i particolari dell’infortunio
In conferenza stampa, il semifinalista dell’ultima edizione ammette l’infortunio senza, però, chiarirne l’entità: “Problemi fisici? Magari non sarei sceso in campo in un altro torneo, non avrei preso determinati rischi. Da giorni fatico a sentirmi al 100%. Non so bene cosa sia, quindi vivo alla giornata. Non era il dolore degli ultimi giorni quello della fasciatura, era più legato alla tensione. Questo mi ha portato ad avere qualche crampo, ma sono riuscito a chiudere prima che la situazione peggiorasse. Certe dinamiche devono restare nel team. Non ho nascosto niente sul mio stato fisico. Non sono al 100%, ho avuto qualche fastidio e ho dovuto rallentare prima del torneo. Oggi ho affrontato un altro tipo di fastidio, probabilmente legato alla tensione e all’emotività: era un principio di crampi”.
Musetti scenderà in campo con Ruud?
Il carrarino è atteso martedì 12 maggio da un avversario ostico come Casper Ruud per cui la speranza è che il fisico conceda al nostro connazionale la possibilità, innanzi tutto, di scendere in campo e, poi, di combattere ad armi pari con il due volte finalista del Roland Garros perché in questo duello non sarà sufficiente soltanto l’immenso cuore di Musetti e l’amore del pubblico capitolino per il n. 10 della classifica ATP per arrivare tra i migliori otto al Foro Italico.