ATP Vienna 2026, favoriti e possibili sorprese: la finale Zverev-Alcaraz non è così scontata
Ricco di spunti d’interesse l’ATP 500 di Vienna in programma dal 26 ottobre al 1° novembre.

Sono ben cinque i tennisti italiani impegnati nell’ATP 500 di Vienna che si disputerà dal 26 ottobre al 1° novembre sul veloce indoor austriaco, ma nessuno tra Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi e Matteo Arnaldi è tra i favoriti per la vittoria finale.
Alcaraz e Zverev i due principali favoriti a Vienna
Sulla carta, le prime due teste di serie, Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, partono, infatti, davanti a tutti in Austria, ma ci sono comunque delle incognite per entrambi: il tedesco ha, già, disputato ben 78 partite nel 2026 ed è apparso provato sul piano fisico nel recente appuntamento di Shanghai dove si è arreso in semifinale al futuro vincitore Alejandro Davidovich Fokina.
Non ha di questi problemi il 23enne murciano, rimasto fermo per quattro mesi nel corso della stagione a causa di un infortunio al polso, tuttavia Carlitos non ama queste condizioni di gioco al coperto e non ha neanche un esordio semplice a Vienna dove affronterà al 1° turno Karen Khachanov, semifinalista agli ultimi US Open.
Medvedev e Musetti gli outsider in Austria?
Tra le possibili sorprese del torneo vogliamo segnalare due tennisti che si presenteranno in Austria con il morale alle stelle: Daniil Medvedev ha, appena, trionfato per il secondo anno consecutivo ad Almaty, mentre Lorenzo Musetti ha interrotto a Lione un digiuno di titoli che durava addirittura da quattro anni (Napoli, ottobre 2022) per cui, se non risentiranno delle energie spese la scorsa settimana è auspicabile che possano recitare un ruolo da protagonisti anche a Vienna.
Un elemento a sfavore del russo e dell’italiano? La regola Tommasi, ideata dal compianto giornalista Rino, prevede statisticamente una rapida uscita dei vincitori degli ultimi tornei disputati nell’appuntamento immediatamente successivo.