Simeone colpisce ancora contro la Lazio: è la sua vittima preferita
L’argentino firma il 2-0 del Torino siglando l’undicesimo centro contro i capitolini. Poi l’esultanza sanremese imitando Sal Da Vinci

Buona, anzi buonissima, la prima di Roberto D’Aversa sulla panchina del Torino. All’esordio alla guida dei granata è arrivato il successo interno per 2-0 contro la Lazio di Maurizio Sarri: tre punti importantissimi in ottica salvezza che certificano la stagione negativa dei biancocelesti le cui ambizioni europee sono legate alla Coppa Italia – la vittoria del trofeo nazionale darebbe la qualificazione diretta all’Europa League – visto il distacco accumulato in classifica in campionato.
Simeone e il feeling contro la Lazio
A firmare la vittoria del Toro le reti, una per tempo, dei due attaccanti: Giovanni Simeone e Duvan Zapata. Per l’attaccante argentino, a segno anche nel 3-3 dell’andata, si tratta dell’undicesimo centro contro la Lazio, decimo se prendiamo in considerazione solo la Serie A – aveva timbrato il cartellino nell’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia 2024-24 tra Lazio e Napoli (3-1) -. Come riferisce Opta, è soltanto il terzo giocatore straniero a raggiungere la doppia cifra di gol contro la Lazio in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), dopo Gonzalo Higuain (12) e Gabriel Omar Batistuta (10).
Simeone la bestia nera della Lazio: che numeri!
I capitolini sono di gran lunga la sua vittima preferita: affrontati 19 volte in carriera – solo contro l’Atalanta, 21, conta più gettoni -, quando si trova davanti la Lazio Giovanni Simeone fa gol. Il feeling contro i biancocelesti è incredibile: basta vedere che al secondo posto delle rivali contro cui ha colpito di più ci sono, a pari merito, proprio il Torino, la Roma, e la Juve, a quota sei. Insomma, quando il livello degli avversari si alza il classe ’95 si esalta. Il 24 ottobre 2021, quando vestiva ancora la maglia del Verona, siglò un’incredibile poker nel 4-1 degli scaligeri al Bentegodi. Segnò anche nel 3-3 al ritorno. Andando indietro nel tempo il suo primo sigillo contro i capitolini arrivò nel 2-2 a Marassi con il Genoa il 15 aprile 2017. A secco con la Fiorentina, ha colpito sia all’andata che al ritorno anche nel 2019-20 con il Cagliari.
Simeone, quanti “dispiaceri” per papà e l’esultanza alla Sal Da Vinci
Nonostante i numeri clamorosi contro la Lazio, in 19 partite Simeone ha vinto solo due volte, pareggiandone cinque e perdendone addirittura 12. Tanti i “dispiaceri” per papà Diego Pablo, bandiera della formazione capitolina che vinse lo scudetto nel 2000, ma alla fine pochi i punti raccolti nelle gare contro i biancocelesti. Nota a margine: dopo l’ultimo gol di questa carrellata Giovanni ha esultato imitando Sal Da Vinci, vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo.