Pochi minuti, ma un possibile gran finale: Griezmann ora riflette

L'offerta all'Orlando City tenta il francese, che vuole giocare di più. Ma Simeone lo terrebbe volentieri
Iacopo Erba
Antoine Griezmann (Getty Images)

L’offerta all’Orlando City tenta il francese, che vuole giocare di più. Ma Simeone lo terrebbe volentieri

Antoine Griezmann (Getty Images)

Il futuro di Antoine Griezmann è tornato al centro delle attenzioni in casa Atlético Madrid. L’attaccante francese sta vivendo una stagione complicata sul piano individuale, con un minutaggio decisamente ristretto rispetto al passato nonostante il suo ruolo indiscusso di leader dello spogliatoio. Pur mantenendo un atteggiamento professionale, Griezmann ritiene di poter incidere con maggiore continuità da titolare e di avere un peso più centrale nelle scelte tecniche. Una valutazione che si intreccia con le ambizioni del club, ancora in corsa su più fronti e forte di un assetto più consolidato che mai dopo il super impatto del nuovo arrivato Ademola Lookman. Il desiderio del giocatore resta quello di chiudere l’esperienza al Metropolitano nel modo migliore, possibilmente con un trofeo. La Copa del Rey rappresenta l’obiettivo più concreto, mentre anche il cammino in Champions League mantiene vive le ambizioni.

L’offerta americana

Secondo quanto riportato da The Athletic, dalla MLS è arrivata un’offerta formale, in particolare dall’Orlando City. La proposta prevede una scadenza chiara: il 26 marzo, data di chiusura del mercato statunitense. Dal punto di vista economico e personale, l’opportunità è considerata molto interessante per il francese, che da tempo guarda con curiosità a una delle leghe extra europee più ricche e in ascesa. L’eventuale trasferimento, però, comporterebbe l’addio immediato all’Atletico prima del termine della stagione. Un’ipotesi che il club madrileno non vede di buon occhio, soprattutto alla luce delle competizioni ancora aperte e della necessità di mantenere equilibrio nella rosa in una fase cruciale.

Simeone si è opposto

La posizione di Diego Simeone è chiara: l’allenatore argentino considera Griezmann ancora un elemento chiave e preferirebbe trattenerlo almeno fino a giugno. La decisione finale spetterà comunque al giocatore, chiamato a scegliere tra la possibilità di anticipare una nuova esperienza e la volontà di completare la stagione a Madrid. Molto dipenderà anche dai risultati delle prossime settimane, a partire dalla semifinale di ritorno di Copa del Rey contro il Barcellona. Salvo sviluppi inattesi, l’ipotesi più probabile resta la permanenza fino al termine dell’annata, con ogni discorso rimandato all’estate.

Potrebbe interessarti

Periodo nero per Alcaraz: l’infortunio al polso è serio
Alcaraz si ritira dall’ATP 500 di Barcellona e saluta la possibilità di riprendersi subito il n. 1
Ruggeri, l’unico italiano in semifinale di Champions: ma la Nazionale lo snobba
Matteo Ruggeri diventa "un caso", in molti si chiedono perché sia stato escluso dalla Nazionale nonostante il percorso fatto in Europa
Questo è il PSG di Kvaratskhelia: l’ex Napoli domina in Champions
Il georgiano trascina i parigini tra gol, assist e leadership: numeri e colpi sono da vero fuoriclasse
Paolini in lacrime: la cura Errani non funziona
Tremenda sconfitta per Paolini all’esordio a Stoccarda contro la qualificata Sonmez
Francesco Pio e Sebastiano Esposito, rispettivamente attaccanti di Inter e Cagliari
Francesco Pio contro Sebastiano: il derby degli Esposito accende Inter-Cagliari
I due, a segno 6 volte in 30 presenze di campionato, si ritroveranno uno di fronte all’altro per la quarta volta. Appena 58 i minuti in campo da avversari
Bologna, missione riscatto: Ravaglia si riprende i pali contro l’Aston Villa
Dopo l'errore dell'andata, Chicco Ravaglia torna titolare in Champions League contro l'Aston Villa. La fiducia di Italiano e il legame viscerale con i colori rossoblù.
L’effetto Bremer sulla Juventus: il comandante della difesa tra campo e mercato
Gleison Bremer si conferma il pilastro insostituibile della Juventus. Analisi del rendimento del brasiliano e il rischio legato alla clausola rescissoria per la Premier League.
Pulisic, missione risveglio: il tabù del gol da sfatare a Verona
Christian Pulisic non segna da 110 giorni. La sfida contro l'Hellas Verona al Bentegodi rappresenta l'occasione perfetta per l'americano di uscire dal letargo.
Manchester United, Bruno Fernandes sogna a suon di assist: il record della Premier è a un passo
Bruno Fernandes sogna a suon di assist di diventare il miglior assistman nella storia della Premier League
Noah Okafor
Milan, ti ricordi Okafor? Oggi sta portando il Leeds alla salvezza!
Noah Okafor sta facendo la differenza in Premier League, l'ex Milan e Napoli è l'eroe salvezza del Leeds
Milan, calvario Pulisic: tutte le ragioni di un 2026 da incubo
Un 2026 da dimenticare quello vissuto finora da Christian Pulisic tra Milan e nazionale
Alcaraz in difficoltà: ecco perché il torneo di Barcellona vale doppio
Dopo la sconfitta in finale con Sinner a Montecarlo lo spagnolo cerca il riscatto tra le mura amiche