Thuram si è caricato l’Inter sulle spalle: ‘l’esplosione’ senza Lautaro Martinez

Dall'infortunio del capitano argentino, Marcus Thuram ha preso in mano il reparto offensivo di Chivu: i numeri
Giordano Grassi

L’assenza per infortunio di Lautaro Martinez, ai box dallo scorso 15 ottobre, avrebbe potuto rappresentare un macigno insormontabile per l’Inter ma, derby di Milano a parte, il problema fisico dell’argentino si è trasformato nell’occasione perfetta per riscoprire il reale peso specifico di Marcus Thuram. Chiamato ad assumersi responsabilità da leader assoluto nel reparto avanzato gestito da Cristian Chivu, il francese ha risposto sul campo con prestazioni da punto di riferimento per personalità ed esperienza. La conferma è arrivata puntuale anche stasera contro il Como: “Tikus” ha marchiato a fuoco la contesa firmando la rete del raddoppio dopo aver avviato l’azione del vantaggio siglato da Pio Esposito.

Thuram, numeri impressionanti nel 2026

Salito a quota sei reti in questo avvio di campionato (dopo i centri realizzati contro Parma, Bologna e Fiorentina), Thuram continua a far registrare numeri straordinari nell’anno solare: il bottino complessivo in Serie A recita ora 22 partecipazioni attive ai gol (15 marcature personali e 7 assist distribuiti ai compagni) in 27 presenze totali. Più che una semplice spalla all’interno della coppia d’attacco, il ventinovenne ha dimostrato di potersi caricare l’intero peso dell’attacco sulle spalle. Quando Lautaro tornerà a disposizione, Chivu potrà contare nuovamente sulla “ThuLa”, ma con una certezza in più: il suo numero 9 è ormai un trascinatore ‘autosufficiente’ e di primissimo ordine.

Potrebbe interessarti

Alcaraz, primo trionfo al Masters 1000 di Parigi: è lui il favorito alle ATP Finals di Torino
Secondo successo in due settimane per Alcaraz che dopo Vienna vince per la prima volta anche a Parigi
Dimarco fa 250 con l’Inter: traguardo prestigioso per l’esterno contro il Como
Federico Dimarco festeggia le 250 presenze con la maglia dell'Inter a San Siro nella grande sfida di campionato contro la squadra di Fabregas
Napoli e il caso De Bruyne: a gennaio l’addio è possibile
Litigi, malumori e uno stipendio pesantissimo: il club sta valutando di mettere il belga alla porta già in inverno
Cristiano Ronaldo, addio al Portogallo dopo 234 partite e 146 gol: l’eredità di una leggenda
Cristiano Ronaldo lascia la nazionale portoghese dopo 234 presenze e 146 reti. Dai trionfi agli Europei e in Nations League ai record: la storia di CR7.
Italia, chi è Matteo Palma: il classe 2008 convocato da Mancini
Classe 2008, difensore centrale con doppi nazionalità: per lui prima volta in Azzurro
JJ Gabriel, Manchester United (Getty Images)
Chi è JJ Gabriel? La nuova stella ribelle del Real Madrid
Alla scopetta di JJ Gabriel, la nuova stella del Real Madrid che si è ammutinata al Manchester United
Roberto De Zerbi, Tottenham (Getty Images)
Tottenham, ora tutti tacciono? De Zerbi è tornato
Non si sentono più polemiche o critiche, in Italia tutto tace mentre a Londra si esulta: De Zerbi e il Tottenham sono tornati
Sinner, arriva Norman da dicembre 2026: è l’allenatore giusto per il dopo-Cahill?
Dopo aver detto addio a Cahill, Sinner ufficializza l’arrivo di Norman a partire da dicembre 2026
Kylian Mbappé
Mbappé e il caso Mao Zedong: sul caso intervengono la Liga e la politica cinese
Kylian Mbappé continua a giocare e segnare con il Real Madrid, ma una sua dichiarazione ha scatenato un caso diplomatico e commerciale in Cina. L’attaccante francese è finito al centro delle polemiche per una battuta contenuta in un video circolato in rete, nel quale definiva Mao Zedong un “dittatore“. Un’uscita che ha provocato forti reazioni …
Juve, finalmente Kolo Muani: Spalletti ha trovato la chiave per rilanciarlo?
Finalmente Kolo Muani. Contro l’AZ Alkmaar, l’attaccante francese ha ritrovato gol, fiducia e soprattutto una posizione in campo che sembra esaltarne le caratteristiche. Dopo sei mesi che avevano fatto innamorare i tifosi bianconeri, il suo ritorno alla Juventus era stato accompagnato da grandi aspettative, presto deluse da prestazioni altalenanti, critiche e fischi. Anche dopo la …
Sinner si separa da Cahill dopo cinque titoli Slam: arriva l’ufficialità
Le strade di Jannik Sinner e Darren Cahill si separano dopo cinque trofei Major messi in bacheca
Sir Alex Ferguson
Sir Alex Ferguson, l’uomo che ha reso immortale il Manchester United: 40 anni di gloria, lacrime e leggenda
Dalle prime difficolta al Treble, fino all'addio nel 2013: la storia dell’allenatore che ha cambiato per sempre il destino dei Red Devils