Mondiali 2026, crolla anche Dembélé: la maledizione del Pallone d’Oro continua
Mai un Pallone d’Oro sul tetto del mondo: è la maledizione del premio più prestigioso a livello di individuale

Pallone d’Oro senza Coppa del Mondo. Ora è ufficiale: con la sconfitta della Francia nella semifinale dei Mondiali 2026, può continuare una ‘tradizione’ che dura ormai da tantissimi anni. Il vincitore del Pallone d’Oro in carica non ha mai alzato il trofeo per nazionali più ambito di tutti. Non lo farà nemmeno Ousmane Dembélé, che ha perso contro la Spagna di de la Fuente: non giocherà la finale di New York, e quindi non potrà vincere il titolo. Dovrà accontentarsi solo della finalina per il terzo e il quarto posto, da disputare contro la perdente tra Inghilterra e Argentina (in programma il 18 luglio). Si tratta di una maledizione che nessuno è riuscito a interrompere, nemmeno alcuni dei migliori giocatori della storia. E per almeno altri quattro anni proseguirà.
Mondiali 2026, Messi e Ronaldo Il Fenomeno fermi a un passo
In passato ci è andato vicinissimo Messi: ha trionfato in Qatar, nel 2022, ma quell’anno il Pallone d’Oro l’aveva vinto Benzema (annunciato il 17 ottobre) che nemmeno era stato convocato dai Blues (causa infortunio). Anche Ronaldo Il Fenomeno è stato a un passo da riuscire a vincere i Mondiali da Pallone d’Oro in carica, ma è stato fermato da Zidane nella finale del 1998. In quel caso, infatti, fu proprio la Francia a trionfare sul Brasile, con Zizou che prese più voti di tutti nell’anno successivo.
Mondiali 2026, le mancate vittorie di Baggio, Cruyff e Rivera
Vale lo stesso discorso per Roberto Baggio nel 1994, con la finale della Coppa del Mondo persa a Pasadena (suo il rigore sbagliato decisivo) dopo aver alzato il Pallone d’Oro nel 1993. E ancora: Johan Cruyff perse l’ultimo atto dei Mondiali del 1974 contro la Germania Ovest da Pallone d’Oro, assegnatogli l’anno prima; Gianni Rivera, vincitore nel 1969 del premio individuale più ambito, perse la finale del 1970 contro il Brasile di Pelé. Insomma, nessuno è ancora riuscito a interrompere quella che ora è a tutti gli effetti la maledizione del Pallone d’Oro ai Mondiali. Tra quattro anni sarà fatto un nuovo tentativo.