Mondiali 2026, top&flop di Francia-Spagna: Pedro Porro fa Mbappé, per Digne serata horror
La Spagna domina la Francia nella serata di Dallas. La Roja vince 2-0 nel segno di Oyarzabal e Pedro Porro e stacca il pass per la finalissima di New York del prossimo 19 luglio.

Cala il sipario sulla prima semifinale di questi Mondiali 2026. La Spagna annichilisce la Francia a Dalla e vola a New York dove, per l’ultimo atto, troverà una tra Inghilterra e Argentina. Dopo 16 anni la Roja torna a giocarsi la finale di una Coppa del Mondo.
Francia-Spagna: i top
Pedro Porro
Serata perfetta per il terzino della Spagna. Il gol, arrivato dopo una magnifica triangolazione con Dani Olmo, è solo una piccola parte della partita perfetta di Pedro Porro, impeccabile sia in fase difensiva che in, evidentemente, in quella offensiva. Due gol in questi Mondiali 2026, 1 solo gol subito e il premio di MVP di questa semifinale.
Marc Cucurella
Partita monumentale del neo terzino del Real Madrid: insieme con i suoi compagni di reparto annulla l’attacco stellare della Francia, subendo il primo tiro in porta all’81’. I numeri poi esaltano ancor di più la prestazione di Cucurella: 4 contrasti a terra vinti su 7, 3 tackles vinti su 4 e ben 4 palle recuperato. Prestazione di livello anche in fase di impostazione: 87% percento di passaggi riusciti (33/38) e il 60% riusciti nel terzo finale.
Francia-Spagna: i flop
Lucas Digne
Serata shock di Digne, che festeggia nel peggiore dei modi il suo passaggio al PSG. Imperdonabile l’errore di leggerezza in occasione del calcio di rigore. Il fallo su Yamal è solo la punta dell’iceberg di una gara disastrosa da parte dell’ex Roma. Rimane il dubbio sul perché Deschamps non lo abbia lasciato negli spogliatoi a fine primo tempo.
Kylian Mbappé
Il cartellino giallo a Mbappé, che interviene su Unai Simon mosso dalla frustrazione, è l’emblema della serata della Francia. Il capitano dei vice campioni del mondo non è mai pervenuto in questa semifinale e saluta una Coppa del Mondo in cui è stato protagonista fino allo scontro con il muro spagnolo. Niente terza finale consecutiva e, con grande probabilità, addio al sogno del Pallone d’Oro.