Mondiali 2026, top&flop di Inghilterra-Argentina: Lautaro da urlo, Messi pure (di nuovo). Konsa, che fai?
L’Argentina raggiunge la Spagna in finale dei Mondiali 2026: battuta l’Inghilterra in rimonta

Si chiude anche la seconda semifinale dei Mondiali 2026. Vince l’Argentina in rimonta grazie al gol di Lautaro Martinez nel recupero. Battuta l’Inghilterra, inizialmente in vantaggio con Gordon, poi ripresa (da Enzo Fernandez) e superata nel punteggio. La squadra di Scaloni si contenderà la coppa contro la Spagna il prossimo 19 luglio; i Three Lions, invece, disputeranno la finalina contro la Francia. Di seguito i top e flop della gara.
Inghilterra-Argentina: i top
Lautaro Martinez
Subentra e vince la partita. Esattamente due anni fa decideva la Copa America; ora manda l’Argentina in finale dei Mondiali 2026. Devastante Lautaro Martinez a gara in corso. Nel recupero, riesce a staccarsi in area da Stones e Konsa andando a colpire di testa. Battuto Pickford, non poteva fare nulla, superato anche dalla parabola meravigliosa disegnata da Messi. Il Toro fa volare Scaloni, che ora può fare back to back dopo il Qatar.
Lionel Messi
Cos’altro c’è da scrivere? Il suo nome dice già tutto, ogni altra parola sarebbe superflua e forse anche irrispettosa. Basta questo: due gol dell’Argentina contro l’Inghilterra, due assist di Messi. Quando non segna è comunque decisivo, perché senza di lui non c’è Albiceleste.
Inghilterra-Argentina: i flop
Nahuel Molina
Ha rischiato di porre fine al cammino dell’Argentina ai Mondiali 2026. Gravissimo errore sul vantaggio di Gordon, che gli sfila alle spalle in area e segna l’1-0 in tap-in. È stato in confusione per tutta la partita, nettamente tra i peggiori in campo. Tanto che Scaloni nel secondo tempo lo richiama in panchina per mettere dentro Montiel.
Ezri Konsa
Uno dei grandi errori di Tuchel. Troppi cambi difensivi troppo presto. Il ct dell’Inghilterra ha deciso di chiudersi dopo il gol di Gordon. E l’ha pagato caro. Uno dei subentrati è stato proprio Konsa, che si fa sorprendere dall’inserimento in area di rigore di Lautaro Martinez nel recupero. Come lui, anche Stones. E così i Three Lions vanno a giocarsi il terzo e il quarto posto, e non il primo e il secondo a New York.