Mondiali 2026, Rodri: numeri da Pallone d’Oro. Lo spagnolo dominante in questa Coppa del Mondo
Sono numeri da capogiro, quelli collezionati da Rodri durante questi Mondiali 2026: il Pallone d’Oro di questa edizione della Coppa del Mondo è stato letteralmente dominante.

Dopo oltre un mese, ben 104 partite giocate e una serie infinita di emozioni continue, è la Spagna di Luis De la Fuente ad alzare al cielo di New York il più prestigioso dei trofei dell’intero panorama calcistico. La Roja torna sul tetto del Mondo a 16 di distanza dall’ultima volta: decisivo, per battere l’Argentina, il gol a inizio secondo tempo supplementare di Ferran Torres. L’attaccante del Barcellona ha dunque regalato alla Spagna la seconda Coppa del Mondo della sua storia, al termine di un percorso dove a mettersi in mostra, più che un singolo, è stato l’intero collettivo. Non possono però passare in secondo piano le prestazioni di alcune individualità: quella di Rodri su tutti.
Mondiali 2026, Rodri dominante: numeri da campione del Mondo
Il capitano spagnolo, Pallone d’Oro nel 2024, è stato a dir poco dominante durante questi Mondiali 2026. E i numeri parlano per lui, mettendo subito a tacere le male lingue che subito avevano criticato la scelta di assegnare a lui il Pallone d’Oro di questi Mondiali, chiusi con 0 gol e 0 assist. Ma che la rassegna iridata di Rodri sia stata unica, lo raccontano altri dati. Lo spagnolo è infatti primo in molte delle classifiche di questa Coppa del Mondo. Il numero 16 della Spagna è infatti primo per numeri di tocchi (910), maggior numero di passaggi riusciti (811), maggior numero di passaggi completati (756), maggior numero di passaggi completati nell’ultimo terzo di campo (204) e maggior numero di contrasti (26).