Atalanta, Lookman a caccia del primo gol alla Roma

Il classe ’97, protagonista di un avvio di stagione super, non ha mai segnato ai giallorossi.

Il classe ’97, protagonista di un avvio di stagione super, non ha mai segnato ai giallorossi. A Zingonia lo valutano almeno 70 milioni di euro: in estate il PSG potrebbe tornare alla carica

A chiudere la 14ª giornata di Serie A sarà la sfida in programma alle ore 20.45 allo stadio Olimpico tra Roma e Atalanta. I giallorossi di Claudio Ranieri, dopo un avvio da incubo, sono chiamati a rialzare la testa e interrompere una striscia di tre sconfitte consecutive in campionato. Giovedì scorso è arrivato il 2-2 a Londra contro il Tottenham in Europa League, un match nel quale la squadra ha comunque dimostrato di avere tutte le carte in regola per raddrizzare la situazione. La Dea di Gian Piero Gasperini, invece, cerca conferme: in campionato ha messo insieme sette vittorie di fila e in Champions League, grazie anche al netto 6-1 in Svizzera contro lo Young Boys nell’ultima uscita, si è portata a un passo dalla qualificazione, anche se resta da decidere se con accesso diretto agli ottavi o tramite i playoff. Insomma, le due formazioni stanno vivendo un periodo diametralmente opposto, ma sarà il campo a decretare chi avrà la meglio al triplice fischio.

Quando il gioco si fa duro… Lookman comincia a segnare

Sono tanti i protagonisti che battaglieranno sul rettangolo verde: su tutti Dybala e Dovbyk da una parte e Retegui e Lookman dall’altra. A proposito del 27enne inglese di nazionalità nigeriana, difficilmente sbaglia una gara importante, anzi, si esalta quando il livello degli avversari cresce. Non è un caso che il 22 maggio a Dublino ha siglato una tripletta in finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen mentre lo scorso 3 novembre ha realizzato una doppietta nel 3-0 dei nerazzurri al Maradona contro il Napoli di Antonio Conte. In questo primo scorcio di stagione, il classe ’97 ha messo a referto nove reti servendo cinque assist ai compagni in 15 presenze complessive. Lo scorso anno chiuse a quota 17 in 45 apparizioni stabilendo il proprio record personale di marcature che, però, visto il gran numero di impegni ancora in calendario, potrebbe presto essere ritoccato.

Lookman e gli incroci con la Roma

Alla Roma, curiosamente, non ha mai segnato. Ha affrontato i giallorossi in quattro occasioni, due con la maglia del Leicester e altrettante con quella dell’Atalanta. Quando era in prestito alle Foxes sfidò i capitolini in semifinale di Conference League: il 28 aprile 2022, nella gara d’andata al King Power Stadium rimase in campo 84 minuti mentre due settimane dopo, nel ritorno all’Olimpico, Brendan Rodgers lo tolse dopo appena un tempo. È invece partito sempre dalla panchina nelle due sfide con gli orobici: il 18 settembre 2022 (0-1 con gol di Scalvini) entrò al 74’ per Mario Pasalic, il 12 maggio scorso a circa mezz’ora dalla fine prese invece il posto di Charles De Ketelaere, assoluto mattatore del 2-1 dei padroni di casa con una doppietta che fece impazzire il Gewiss Stadium. In totale, dunque, Lookman ha totalizzato 177 minuti contro la Roma senza però mai trovare la via della rete. Ci riproverà anche stasera, forte di un avvio di stagione super. E pensare che in estate sembrava a un passo dal PSG. Ora, però, si è preso la squadra sulle spalle e da uomo mercato è tornato a essere l’uomo della provvidenza. Tra qualche mese i francesi potrebbero tornare alla carica ma a Zingonia sono pronti ad ascoltare solo offerte da 70 milioni di euro a salire.

Vincenzo Lo Presti 

Potrebbe interessarti

Inter, last dance per Calhanoglu? Il turco vuole restare protagonista
La prossima potrebbe essere l’ultima stagione di Hakan Calhanoglu con la maglia dell’Inter. Il contratto del centrocampista turco scadrà infatti nel giugno 2027 e, dopo un’estate segnata dalle voci di mercato e dall’interesse proveniente dalla Turchia, il regista è pronto a concentrarsi esclusivamente sul campo per chiudere al meglio la sua avventura in nerazzurro. Come …
Calciomercato Juve, svolta vicina per Kessié: i prossimi passi
I bianconeri hanno pronta una proposta molto importante per convincere l'ivoriano, attualmente svincolato
Tra Sinner e il n. 1 della classifica ATP a fine 2026 c’è solo Zverev: i dettagli
Jannik Sinner non è ancora sicuro di terminare l’anno al n. 1 della classifica ATP
Romero, Argentina (Getty Images)
Calciomercato Inter, sale Romero: il Tottenham apre, occhio alla Spagna
I nerazzurri accelerano per il difensore argentino: gli Spurs abbassano le richieste e valutano nuove formule
Inter, Pio Esposito è tra i più attesi della nuova stagione: gli obiettivi del nerazzurro 
Due obiettivi principali per Pio Esposito, pronto ad affrontare la nuova stagione con maggiore fiducia e ambizioni
Leao, addio al Milan: si apre la pista turca
Niente proposte da Premier League o Liga per il portoghese, che ora valuta seriamente un trasferimento in Turchia
Paolini out a Washington e Toronto: le WTA Finals 2026 sono ormai un miraggio
Difficilmente Jasmine Paolini riuscirà a qualificarsi per le WTA Finals per il terzo anno di fila
Inter, Diouf sempre più protagonista: da “bidone” a jolly
Dopo una complessa prima fase di adattamento, il francese classe 2003 è cresciuto nella seconda parte di stagione e ora si candida a un ruolo centrale nella squadra di Cristian Chivu
Nicolò Zaniolo, Udinese
Zaniolo, caso chiuso? La situazione
Trattativa ormai avviata verso la firma, con l'Udinese pronta a blindare il fantasista fino al 2029. Nella giornata odierna però l'assenza dagli allenamenti fa comunque discutere
Sinner nella top 10 di sempre per numero di settimane al n. 1: ecco le nove leggende che lo precedono
Sinner si trova al 10° posto di sempre per numero di settimane trascorse al n. 1 della classifica ATP
Zirkzee nel mirino della Juve: le richieste dello United e l’ingaggio
L'olandese, che in Italia ha già vestito la maglia del Bologna, rappresenta l'alternativa a Kolo Muani per l'attacco bianconero
Cinà out al 1° turno anche a Kitzbuhel dopo Gstaad: troppo acerbo per la top 100?
Dopo aver superato le qualificazioni a Gstaad e Kitzbuhel Cinà esce subito al 1° turno