Champions League: grandi sfide a Parigi e Madrid

AAA cercasi Vinicius: che fine ha fatto l’attaccante esploso con Ancelotti?

Il brasiliano non segna da 15 partite consecutive e sembra solo un lontano parente del calciatore a cui ci aveva abituato Ancelotti
Chiara Scatena
Champions League: grandi sfide a Parigi e Madrid

Con Carlo Ancelotti in panchina, Vinícius era diventato un attaccante completo: un goleador capace di colpire in ogni modo, partendo largo, accentrandosi, inserendosi senza palla e trovando il gol con continuità. L’addio del tecnico italiano ha però segnato una brusca inversione di tendenza. Il brasiliano sembra essere tornato quello dei primi anni in Spagna, quando Ancelotti non era ancora tornato a Madrid e la sua crescita appariva ancora incompiuta.

Un periodo difficile per il brasiliano

Quel primo Vinícius, ormai lontano, è tornato a riaffiorare in questa stagione. Eppure parliamo di un giocatore che, negli ultimi anni, aveva sempre chiuso l’annata con almeno 20 gol complessivi tra tutte le competizioni. Un rendimento che oggi appare un ricordo: Vinícius non segna dallo scorso ottobre e ha collezionato 15 partite consecutive senza reti, all’interno di una crisi evidente, accompagnata da un rapporto altalenante con il pubblico del Bernabéu sotto la gestione di Xabi Alonso. Il 2026 si è aperto sulla scia del finale del 2025, con un digiuno che rischia di allungarsi ulteriormente se si considerano anche gli impegni con la Nazionale brasiliana, arrivando a un totale di 18 gare senza gol. L’addio del “maestro” Ancelotti e l’arrivo di Xabi Alonso hanno disorientato Vinícius, che fatica a inserirsi nei nuovi meccanismi tattici e a ritrovare quel guizzo decisivo che lo aveva reso devastante.

Cessione vicina?

Il nuovo Real Madrid ruota attorno a Kylian Mbappé, fulcro dell’attacco. Ma non tutti coloro che orbitano attorno al francese riescono a essere protagonisti, e Vinícius è l’esempio più evidente. Nelle scorse settimane non sono mancati fischi da parte dei tifosi, così come le polemiche legate alla rimozione della maglia dei Blancos dai suoi profili social. Se i risultati del Real dovessero mancare, il primo a pagare sarebbe proprio Xabi Alonso, già da tempo sotto pressione. Se invece dovessero arrivare trofei importanti e Vinícius non riuscisse a ritrovare il suo livello abituale, allora il club potrebbe iniziare a valutare una cessione di fronte a offerte fuori mercato. E immaginare un suo addio per una cifra inferiore ai 150-200 milioni di euro, al momento, resta pura fantasia.

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