Classifica marcatori, Retegui frena e Kean accelera: la rimonta adesso sembra possibile

La volata è aperta: Retegui è ancora in testa alla classifica, ma Kean sta recuperando terreno e il calendario è dalla sua parte
Anna Venturi


La volata è aperta: Retegui è ancora in testa alla classifica, ma Kean sta recuperando terreno e il calendario è dalla sua parte

La stagione è entrata nel vivo, il campionato è giunto alle battute finali e queste ultime settimane saranno decisive per il futuro di molti protagonisti. La corsa Champions, la lotta scudetto e quella per il titolo di miglior marcatore dell’annata. 

Retegui al comando, ma il recente calo ha favorito il recupero di Kean

Al comando della classifica c’è Mateo Retegui con 22 reti, la guida con numeri solidi raggiunti in un inizio stagione in cui ha dominato ma il recente calo ha riaperto i giochi e consentito a Moise Kean di recuperare terreno e restare in agguato. L’attaccante della Fiorentina è indietro di cinque gol, ma dalla sua ha un calendario più semplice rispetto al rivale. 

I numeri dell’attaccante della Dea

Il nerazzurro ha segnatolo solo in tre delle ultime sette partite giocate, sei i timbri messi a referto ma la maggior parte di questi sono stati realizzati nella goleada col Verona, con l’Empoli e con la Juventus. L’italo argentino è a secco di gol dal big match all’Allianz Stadium. 

Il rendimento in crescita del giocatore viola

Il classe 2000 dal canto suo non ha mai smesso di crederci, ha continuato a segnare in silenzio e ultimamente con una regolarità che non può essere ignorata. 17 sono i centri realizzati in Serie A, 22 totali se si considerano anche quelli in Coppa Italia e in Conference League. Il giocatore della Viola è stata una delle rivelazioni di questa stagione, non più una promessa ma una certezza. È sbocciato lontano dalle pressioni accusate in bianconero, si è conquistato la fiducia del gruppo e del tecnico ritrovando così un equilibrio. 

Il calendario favorisce Kean, la Dea avrà due big match consecutivi

Cinque gol di svantaggio con solo sette giornate al termine sono un bel numero e recuperare non sarà certo un gioco da ragazzi, ma il calendario dà speranza all’attaccante viola che dovrà affrontare Parma, Cagliari e Empoli. Non sono certamente le stesse pressioni del giocatore della Dea che al contrario dovrà vedersela prima col Bologna e poi col Milan. 

Martina Barnabei

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