Como

Como, che meraviglia! È ora che i sogni diventino realtà

Il Como sta facendo sognare gli appassionati di calcio, la squadra di Fabregas vince ancora e ora l'Europa non è più solo un sogno
Niccolò Di Leo
Como

Il Como sta facendo sognare gli appassionati di calcio, la squadra di Fabregas vince ancora e ora l’Europa non è più solo un sogno

Como? Como! Lasciateci sognare perché ora la zona Europa è lì, a portata di mano e un semplice sogno scritto nelle griglie di inizio stagione, oggi diventa realtà perseguibile: realmente raggiungibile. La squadra di Fabregas si distingue per coraggio e per qualità: è lo spadaccino dal capello biondo che si ruba la scena in battaglia, che si muove leggiadro, illuminato dai raggi del sole, e che ad eleganti colpi di spada neutralizza i nemici solo sfiorandoli con la sua lama. Un paragone troppo romanzesco?

Forse, ma tutto è concesso se oggi il Como guarda all’Europa, se oggi il Como diventa un punto di riferimento per il calcio italiano e, perché no, europeo. Nel Paese dei difensivisti è servito il coraggio di Cesc per portarci quella spavalderia di cui avevano bisogno i nostri occhi. Fabregas, da maestro di calcio qual era in campo, si è presentato con un’idea chiara di quello che aveva in mente e senza troppi timori l’ha dipinta sulla sua tela. Ci son voluti tempo, pazienza e soprattutto fiducia. Un anno fa il Como era in zona retrocessione, oggi guarda dall’alto (quasi) tutte le squadre d’Italia.

Dodici risultati utili consecutivi

La vittoria contro il Sassuolo è l’ennesima lezione di calcio inflitta a un avversario. Dalla partita contro la Lazio a oggi è arrivata una sola sconfitta, alla seconda giornata contro il Bologna. La spettacolare squadra vista contro i biancocelesti in quel momento sembrava un miraggio, in realtà era solo un biglietto da visita. Fabregas stava preparando il terreno: il tempo di un piccolo inciampo, per rialzarsi e tornare a correre. Sembra una maratona quella del Como. Si gestisce in alcuni momenti, poi va in allungo. Pareggia sei partite, ne vince altrettante e da dodici consecutive non sbaglia un colpo.

Difesa impenetrabile e l’attacco può migliorare ancora

A chi in estate lamentava una difesa troppo debole – al termine di una campagna acquisti perfetta per intelligenza e prospettive – il Como ha risposto presentandosi dopo tredici giornate con la seconda difesa migliore del campionato che, potenzialmente, potrebbe diventare la prima se la Roma dovesse subire almeno un gol contro il Napoli (scenario non proprio così irrealizzabile). E se vogliamo essere minuziosi e criticare qualcosa, ecco, dall’attacco (terzo migliore della Serie A) ci si può aspettare di più da Morata, ancora a secco di reti. Ma poco male, ci pensano i compagni a segnare mentre il capitano della Nazionale spagnola prova a sbloccarsi. Poi ci sono Baturina e Kuhn, gli altri due acquisti che ancora devono entrare nei giri della squadra e nel mondo della Serie A, che non fanno altro che aumentare le aspettative su una rosa quasi perfetta.

Nico Paz, una stella che illumina il calcio italiano

Se parliamo del Como, però, è impossibile non dedicare almeno un paragrafo a lui. A quel numero 10 che sta facendo impazzire gli italiani, che da Madrid rivendicano a gran voce, ma a cui lui risponde: “No! Per ora sto bene a Como”. Parole che dovrebbero far riflettere sul progetto avviato da una società che vanta in panchina un tecnico che ha avuto il coraggio di rifiutare l’Inter e, in campo, un talento come Nico Paz che sta continuando a splendere. Se la stella polare indicava la strada ai navigatori, il talentuoso argentino cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid è quella stella che illumina il calcio italiano. Andrà via? Forse un giorno. Noi, intanto, ce lo godiamo.

I numeri di Nico Paz

Qualche mese fa, a maggio, chiudeva la stagione con 6 gol e 9 assist in 35 partite. “Sarà difficile confermarsi” dicevano i più scettici, lui li ha già smentiti. Sì, perché, Nico Paz non solo si sta confermando, ma sta già migliorando i suoi numeri. Dopo 13 partite il numero 10 del Como ha servito 5 assist e segnato 5 gol, a breve eguaglierà il suo record stagionale di reti, poi toccherà anche ai passaggi vincenti. Riuscirà a superare anche sé stesso, su questo non c’è dubbio, almeno per chi ha nella testa le sue giocate, la sua tecnica: quell’immensa qualità che è il tocco d’autore sul meraviglioso quadro dipinto da Cesc Fabregas.

Potrebbe interessarti

Adrien Thomasson
Ligue 1: preview Lens-Nantes
Il weekend francese comincia venerdì sera a due passi dal Belgio con una classica tutta da gustare
Pallone Serie A
Serie A: preview Torino-Sassuolo
Venerdì sera in Piemonte si affrontano due squadre tranquille reduci da risultati opposti
ATP Roma 2026, 1° turno: preview Popyrin-Berrettini
L’australiano sembra un avversario alla portata del romano
Bandierina
Conference League: preview Strasburgo-Rayo Vallecano
Giovedì sera in Alsazia arriva una bella squadra di Madrid che insegue il primo trofeo
ATP Roma 2026, 1° turno: preview Pellegrino-Nardi
Pellegrino è rodato dall'aver passato le qualificazioni a Roma
Oliver Glasner
Conference League: preview Crystal Palace-Shakhtar Donetsk
Giovedì sera a Londra arriva una corazzata ucraina che ha saputo primeggiare anche in Europa
Maurizio Sarri, Lazio
Roma-Manna e Napoli-Sarri: Di Marzio svela gli intrecci di mercato
Il noto esperto di mercato Gianluca Di Marzio delinea il complesso scenario del mercato estivo, che potrebbe essere caratterizzato - nelle panchine e nelle dirigenze di alcune big - da un vero e proprio effetto domino
ATP Roma 2026, 1° turno: preview Cinà-Blockx
Esordio impegnativo per Cinà a Roma dove troverà il semifinalista di Madrid
Dybala torna in campo dopo tre mesi
Roma, la linea di Gasperini: rinnovo per Dybala, Pellegrini, Celik ed El Shaarawy
Dopo il successo sulla Fiorentina, la Roma punta con decisione alla zona Champions: in un clima di transizione societaria, Gian Piero Gasperini emerge come garante del progetto tecnico e chiede alla proprietà il rinnovo immediato dei 4 big in scadenza
Hearts, Premiership
Premiership, gli Hearts lanciati verso il titolo: ma serve un ultimo sforzo
Un ultimo sforzo per la leggenda: gli Hearts sono a un passo dal campionato scozzese
ATP Roma 2026, 1° turno: preview Burruchaga-Bellucci
Bellucci sogna di vincere la sua prima partita a Roma ma l’avversario è di quelli tosti
Premier League, il sesto posto vale la Champions? Ecco cosa deve accadere
Il sesto posto in Premier League potrebbe valere la Champions League, tutto dipende dall'Aston Villa