
Dopo la profonda rivoluzione societaria voluta da Gerry Cardinale, il Milan si prepara a cambiare volto anche sul campo. Con Ruben Amorim alla guida del nuovo progetto rossonero, il club dovrà risolvere diverse questioni di mercato, ma una delle priorità sarà la valorizzazione dei giovani talenti individuati negli ultimi anni dal settore scouting.
Alphadjo Cissé
Tra i profili più attesi al raduno di Milanello del 12 luglio c’è Alphadjo Cissé, trequartista classe 2006 arrivato dal Catanzaro nell’ultima sessione invernale. La sua crescita è stata rallentata da un grave infortunio all’adduttore che lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione, conclusa comunque con 22 presenze e 6 gol. Le sue caratteristiche sembrano adattarsi bene al 3-4-2-1 di Amorim, che valuterà da vicino le sue condizioni.
Andrej Kostic
Grande attenzione anche per Andrej Kostic, attaccante montenegrino classe 2007 proveniente dal Partizan. Nonostante fosse stato inizialmente destinato al progetto Milan Futuro, le sue prestazioni e le prime convocazioni con la nazionale maggiore potrebbero spingere il tecnico portoghese a prenderlo in considerazione per la prima squadra.
Comotto e Camarda
Saranno osservati con attenzione anche Christian Comotto e Francesco Camarda. Il centrocampista classe 2008 rientra da una positiva esperienza in prestito allo Spezia, mentre l’attaccante reduce dall’annata al Lecce è chiamato al rilancio dopo una stagione complicata tra infortuni e poche soddisfazioni realizzative. Per entrambi il Milan dovrà decidere se puntare su una nuova esperienza in prestito o integrarli gradualmente nella rosa. Le prossime settimane saranno decisive per capire quali giovani riusciranno a convincere Amorim. Con un calendario fitto di impegni tra campionato ed Europa League, il nuovo Milan potrebbe infatti aprire le porte a diversi talenti cresciuti in casa.