Pedro e la Lazio, titoli di coda all’orizzonte: lo spagnolo riflette sul ritiro
Il rapporto tra Pedro e la Lazio sembra aver imboccato la retta finale. Lo spagnolo, che la prossima estate raggiungerà il traguardo delle 39 primavere, starebbe vivendo una fase di profonda riflessione professionale. Legatissimo alla piazza e pupillo dell’attuale gestione tecnica, il fantasista vede il proprio contratto scadere a giugno, senza che al momento vi siano segnali di un possibile rinnovo. Nonostante l’affetto incondizionato del pubblico, che lo ha adottato come un idolo sin dal suo rocambolesco passaggio dalla sponda giallorossa a quella biancoceleste del Tevere, il peso degli anni inizia a farsi sentire.
I numeri stagionali di Pedro
I numeri stagionali dell’ex blaugrana confermano un fisiologico calo. Pedro è stato impiegato prevalentemente come risorsa da utilizzare a partita in corso, partendo titolare in pochissime occasioni e vedendo il proprio minutaggio medio scendere stabilmente attorno alla mezz’ora per gara (31′ per la precisione). Se nella passata stagione il suo contributo realizzativo e la sua presenza nelle competizioni europee erano stati ancora centrali, quest’anno l’apporto in termini di reti e assist ha subito una contrazione evidente.
Padro, parole d’addio alla Lazio
Le recenti dichiarazioni dello stesso Pedro non lasciano molto spazio alle interpretazioni. Lo spagnolo ha già iniziato a preparare il terreno per i saluti, esprimendo una gratitudine immensa verso un club che lo ha accolto e valorizzato in una fase delicata della sua parabola sportiva. “Il ritiro è un’ipotesi sempre più concreta“, ha ammesso il giocatore, sottolineando come il primo passo sarà congedarsi con onore da una società che lo ha trattato in modo eccellente. In casa Lazio, il destino di Pedro si inserisce in un più ampio quadro di rinnovamento della rosa, dove diversi senatori attendono di capire se ci sarà ancora spazio per loro o se sia giunto il momento di lasciare il posto a nuove leve.