In programma mercoledì sera all'Olimpico, Atalanta-Juventus deciderà la settantasettesima edizione della Coppa Italia

Serie A, Juventus-Cagliari

La domenica di Serie A comincia all'ora di pranzo con una classica del calcio italiano
Pasquale Cosco

La domenica di Serie A comincia all’ora di pranzo con una classica del calcio italiano.

I motivi di interesse di Juventus-Cagliari sono tanti.
Eccone tre.
La Juventus è galvanizzata da quanto fatto mercoledì sera in Germania nella seconda giornata della fase a girone unico di Champions League: sotto di un gol e di un uomo, i ragazzi di Thiago Motta non si sono persi d’animo e hanno finito per battere 3-2 il Lipsia.
Anche il Cagliari è reduce da un 3-2 rocambolesco: sbancando Parma, i rossoblù hanno centrato la prima vittoria e hanno abbandonato l’ultimo posto in classifica.
Quando c’è Juve-Cagliari il pensiero non può non andare a Gigi Riva: l’eroe dello scudetto vinto dai sardi nel 1970 ha sempre rifiutato la spietata corte della Juventus.

In programma mercoledì sera all'Olimpico, Atalanta-Juventus deciderà la settantasettesima edizione della Coppa Italia

Serie A, Juventus-Cagliari (domenica 6 ottobre ore 12:30)

La domenica di Serie A comincia in Piemonte all’ora di pranzo con una classica del calcio italiano.
Nel giro di pochi gironi la Juventus ha piazzato due vittorie esterne davvero pesanti: liquidando 3-0 il Genoa, ha chiuso la sesta giornata al secondo posto in classifica con 12 punti; superando 3-2 (da 1-2 e segnando due volte in 10 contro 11) il Lipsia in Champions League, ha replicato il successo sul PSV.
Imbattuta in questa stagione (5-3-0), la Vecchia Signora in campionato non ha subito gol.

Sbancando Parma con un rocambolesco 3-2, il Cagliari ha interrotto una serie di tre sconfitte si è portato a quota 5.
A caccia del secondo colpo corsaro (1-0-1), i ragazzi di Davide Nicola, che ha un ruolino deludente (0-3-8) con la Juventus, hanno una differenza reti di -6.

Il confronto diretto più recente si è concluso 2-2 ma la Juventus è avanti 49-15 nel bilancio dei 95 precedenti.
I migliori marcatori di questa sfida sono Cristiano Ronaldo (8), Alessandro Matri (8 indossando entrambe le maglie), Pietro Anastasi (6) e Gigi Riva (6).

Pasquale Cosco

Potrebbe interessarti

Giro di Romandia 2026: le maglie e i ritiri dopo la quinta e ultima tappa
Tadej Pogačar ha chiuso la prima esperienza nella corsa elvetica con quattro vittorie parziali e il successo finale
Niccolò Pisilli, Roma
Serie A: preview Roma-Fiorentina
Il lunedì italiano si conclude in riva al Tevere con una sfida ricca di fascino che mette sul piatto cinque scudetti
Il Milan non sa più segnare: appena quattro reti dal 15 marzo. E gli attaccanti…
La sconfitta con il Sassuolo conferma la crisi dei rossoneri, in grande difficoltà specialmente in attacco
ATP Roma 2026, 1° turno qualificazioni: preview Vasamì-Barrios Vera
Il 18enne italiano sogna il colpaccio contro l’esperto cileno a Roma
Jamie Vardy
Serie A: preview Cremonese-Lazio
Il lunedì italiano comincia alle 18.30 in Lombardia con una sfida delicata
Favola Thun: vince il campionato da neopromosso, è il “Leicester” di Svizzera
Il Thun conquista il primo titolo della sua storia in Svizzera da neopromosso: una favola alla Leicester guidata da Mauro Lustrinelli
Michael Carrick
Manchester United torna in Champions: finisce l’assenza, ma da quanto mancava davvero?
Il Manchester United torna in Champions League dopo due anni: ecco quando risale l’ultima partita e l’ultimo cammino europeo dei Red Devils
Federico Valverde, Real Madrid
LaLiga: preview Espanyol-Real Madrid
La domenica spagnola si conclude a Barcellona con una partita importantissima
ATP Roma 2026, 1° turno qualificazioni: preview Travaglia-Wawrinka
Sfida tra veterani al 1° turno delle qualificazioni al Masters 1000 di Roma
Serie A: preview Inter-Parma
Domenica sera alla Scala del calcio potrebbe essere assegnato lo scudetto
Juve, Zhegrova è un flop: numeri impietosi e futuro da valutare
Non è andata bene la prima stagione con la maglia della Juve per Zhegrova: le ragioni del flop
Alberto Gilardino (foto Getty Images)
Il Verona pensa già al ritorno in Serie A: Gilardino o Aquilani per la panchina
Dopo la retrocessione in Serie B, la dirigenza del Verona è tornata al lavoro per definire le strategie del prossimo campionato: dal ds Sogliano a uno tra Gilardino e Aquilani per la panchina, la situazione in casa scaligera