Alcaraz e la stagione sulla terra: riscatto o profondo rosso?

Uno dei tennisti più attesi sulla terra rossa è l'ultimo vincitore del Roland Garros
Filippo Re

Uno dei tennisti più attesi sulla terra rossa è l’ultimo vincitore del Roland Garros.

La prima parte di stagione vissuta da Carlos Alcaraz è certamente stata al di sotto delle aspettative con un solo titolo ATP messo in bacheca a Rotterdam e un rendimento deludente sia all’Australian Open, sconfitto nei quarti da un Novak Djokovic infortunato, che nei due Masters 1000 disputati sul cemento americano a Indian Wells, battuto in semifinale da Jack Draper, e Miami, k.o. addirittura all’esordio per mano del redivivo David Goffin.

Quale Alcaraz sulla terra rossa?

C’è, quindi, grande curiosità per vedere all’opera il quattro volte vincitore di Slam sulla terra rossa dove avrà pochissimi punti da difendere nei tornei di preparazione al Roland Garros: a causa di un infortunio al braccio, nel 2024 lo spagnolo non disputò, infatti, gli appuntamenti di Montecarlo e Roma, mentre a Madrid scese in campo per onore di firma, venendo eliminato nei quarti da Andrey Rublev.

Ben diversa la versione del 21enne di El Palmar ammirata, invece, a Parigi dove si impose al termine di un percorso entusiasmante che lo vide prevalere in cinque set in semifinale con Jannik Sinner e in finale opposto ad Alexander Zverev.

Il problema è l’incostanza

Come sottolineato anche dall’ex numero uno al mondo, Mats Wilander, la più grande incognita legata al connazionale di Rafa Nadal è l’incostanza di rendimento, emersa in modo chiaro in questa prima parte di 2025, con il rischio che possa diventare cronica: “Penso che stia attraversando quello che affronterà per il resto della sua carriera: l’incostanza. A volte farà dei miracoli che lo aiuteranno a vincere le partite, mentre in altre occasioni non saranno sufficienti per vincere gli incontri”.

Lo stesso Alcaraz ne ha, appena, parlato in un podcast organizzato da Louis Vuitton: “Alcune volte durante una partita mi è accaduto che stavo vincendo e mi sono rilassato, ho abbassato l’intensità e ho perso. Cerco di imparare da queste partite e mantenere sempre la stessa intensità”.

Punti conquistati da Carlos sul rosso nel 2024

Montecarlo: 0

Barcellona: 0

Madrid: 200

Roma: 0

Roland Garros: 2000

Filippo Re

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