Alcaraz fa 17 sul rosso ma rischia comunque il n. 1

Nonostante la 17esima vittoria di fila sulla terra Alcaraz potrebbe perdere il 1° posto in classifica ATP
Filippo Re

Nonostante la 17esima vittoria di fila sulla terra Alcaraz potrebbe perdere il 1° posto in classifica ATP.

Carlos Alcaraz (Getty Images)

Dopo un Sunshine Double deludente, Carlos Alcaraz fa il suo dovere a Montecarlo dove raggiunge l’atto conclusivo del Masters 1000 grazie all’affermazione per 6-4 6-4 ai danni di Valentin Vacherot in semifinale.

Sinner terraiolo doc: che lezione a Zverev!

Per Alcaraz 17° successo consecutivo sulla terra rossa

Il 22enne murciano non perde un match sulla terra rossa dalla finale dell’ATP 500 di Barcellona di ormai un anno fa quando venne sconfitto da Holger Rune; da quel momento, è partita una striscia positiva ancora aperta di ben 17 partite consecutive vinte sulla sua superficie preferita che non mette, però, al riparo il primato nella classifica mondiale: in effetti, in caso di sconfitta con Jannik Sinner nella finale in programma domenica 12 aprile alle ore 15:00, Carlitos cederebbe la vetta della graduatoria all’altoatesino.

ATP Montecarlo 2026, finale: preview Alcaraz-Sinner

Alcaraz torna ad allenarsi dopo la semifinale con Vacherot

Non è, quindi, un caso che l’iberico abbia optato per un allenamento supplementare al termine della sfida con il monegasco come rivelato in conferenza stampa: “Ero appena uscito dal campo e ho visto Samuel (Lopez, il suo allenatore NdR) lì che mi ha detto: ”Ho prenotato il campo per 15-20 minuti, colpisci qualche palla, così sei pronto per domani. Sì, diciamo che sto giocando in un modo in cui, per esempio oggi, non ho colpito la palla bene come volevo, a essere sincero, e anche qualche servizio. Ho finito la partita senza servire benissimo. E direi che è la cosa migliore che potessi fare: uscire dal campo durante un torneo sentendomi bene, con buone sensazioni sulla palla per il giorno dopo. Per questo ho scelto di allenarmi un pochino dopo la partita”.

Alcaraz e Sinner appaiati a quota 66 settimane a testa al n. 1 della classifica ATP

Curiosamente, lo spagnolo e l’italiano hanno, finora, trascorso 66 settimane a testa al 1° posto della classifica ATP, ma solo uno dei due salirà a quota 67 nel ranking di lunedì 13 aprile: anche se i precedenti vedono Alcaraz in vantaggio per 10 a 6, il desiderio di Sinner di vendicare il k.o. rimediato nell’ultimo duello giocato sul rosso al Roland Garros 2025 potrebbe dare una spinta aggiuntiva, nonché determinante, al nostro connazionale per aggiudicarsi per la prima volta in carriera il torneo di Montecarlo.

Potrebbe interessarti

Michael Carrick
Vince la linea Carrick: resterà lui alla guida dello United
Champions blindata e una visione perfetta per il club: i Red Devils proseguiranno con la loro ex bandiera al comando
Giulio Ciccone
Giro d’Italia 2026: Giulio Ciccone in maglia rosa
L'abruzzese ha conquistato il simbolo del primato a conclusione della Catanzaro-Cosenza
Coppa Italia, tutti gli occhi puntati su Gila: il difensore non vuole sfigurare
La Lazio vuole trattenerlo, ma la stessa Inter e non solo lo segue da vicino per la prossima stagione
Rensch
Da riserva a uomo copertina: la svolta di Rensch alla Roma
È stato l'assoluto protagonista di Parma-Roma, autore prima del gol del pareggio e poi della giocata che ha portato al rigore decisivo
Darderi tiene in vita il sogno di una finale tutta italiana a Roma
Grande impresa compiuta da Darderi agli ottavi di Roma dove elimina Zverev
Cristian Chivu (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Inter, Chivu e il ‘doblete’ all’esordio: a un passo dalla storia
Dopo lo scudetto, il tecnico nerazzurro ha la possibilità di vincere anche la Coppa Italia alla sua prima stagione sulla panchina nerazzurra
Sinner batte Pellegrino e prenota il sorpasso a Djokovic
Sinner e Djokovic sono ora appaiati al 1° posto per numero di vittorie di fila nei Masters 1000
Per Cobolli la sua Roma è sempre tabù
Cobolli non è mai andato oltre il 3° turno agli Internazionali d'Italia
Jonathan Rowe, Bologna
Rowe gela il Maradona con una spettacolare acrobazia: il Bologna vuole blindarlo
Il classe 2003 firma il 3-2 dei rossoblù con una bellissima sforbiciata rimandando la qualificazione aritmetica del Napoli in Champions League
Tra Sinner e il record di Djokovic c’è soltanto Pellegrino
In caso di successo con Pellegrino il n. 1 del mondo riscriverebbe la storia dei Masters 1000
Robert Lewandowski
Lewandowski ce l’ha fatta. Ma il futuro è un rebus
Terza Liga conquistata per il polacco, che valuta ora il mercato: Juventus e Milan tagliate fuori