Alcaraz già pentito dell’addio a Ferrero?

Inizio di Australian Open al di sotto delle aspettative per il n. 1 della classifica ATP
Filippo Re

Inizio di Australian Open al di sotto delle aspettative per il n. 1 della classifica ATP.

Carlos Alcaraz (Getty Images)

Il miglior Alcaraz non si è ancora visto all’Australian Open 2026 dove il n. 1 della classifica ATP sta cercando di cancellare lo zero dalla casella dei titoli vinti a Melbourne, unico Slam che manca nella sua bacheca, e completare così il Career Grand Slam.

L’esordio vincente di Sinner con Gaston: ora un’autostrada fino ai quarti

Alcaraz balbetta in avvio di Australian Open

Nonostante un inizio di torneo in discesa con avversari abbordabili come Adam Walton e Yannick Hanfmann, lo spagnolo è stato costretto a disputare un tie-break in entrambe le sfide, trasmettendo la sensazione di non essere particolarmente centrato.

Le parole di Carlitos dopo il successo con il tedesco sono inequivocabili: “Ci sono stati momenti in cui mi sono sentito più frustrato del dovuto. Per chi mi conosce, si leggeva sul mio viso, ma è qualcosa su cui lavoreremo. Inoltre, non gioco da molto tempo. Questa è solo la seconda partita della stagione. Ritroverò il ritmo piano piano. Il mio team mi ha rassicurato dopo la partita, e questo mi ha fatto rilassare. Mi aiuterà a vedere le cose in campo in maniera diversa già nel prossimo turno. Ho lavorato molto sull’aspetto tecnico. Il servizio è il colpo che ho cambiato di più, soprattutto nell’ultimo anno. Non ho curato molto il resto dei miei colpi. Ho lavorato sul mio comportamento in campo: sulle cose che dico a me stesso, su come affronto ogni partita e torneo, su come gestisco i momenti difficili. Questi accorgimenti dal punto di vista mentale sono stati una priorità. Sto cercando di migliorare anche in risposta”.

Sbagliato l’addio a Ferrero?

Secondo noi, continua ad avere poco senso la fine della collaborazione con Juan Carlos Ferrero dopo sette anni ricchi di successi; aver promosso a coach numero uno Samu Lopez appare sempre di più come una soluzione tampone che durerà soltanto per lo Slam australiano.

Nel caso in cui dovesse arrivare una clamorosa eliminazione prima della finale attesa da tutto il mondo con Jannik Sinner, non ci sentiamo, quindi, di escludere a priori un ritorno al passato considerato l’incredibile 2025 vissuto dal binomio Alcaraz-Ferrero in termini di risultati.

Il rendimento di Alcaraz nel 2025 (71 vittorie/9 sconfitte)

Australian Open: quarti

Rotterdam: vittoria

Doha: quarti

Indian Wells: semifinale

Miami: 2° turno

Montecarlo: vittoria 

Barcellona: finale

Roma: vittoria 

Roland Garros: vittoria 

Queen’s: vittoria

Wimbledon: finale

Cincinnati: vittoria

US Open: vittoria

Tokyo: vittoria

Parigi: 2° turno

ATP Finals: finale

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