Ancelotti per sempre nella storia del Real: il record e il saluto

Ufficiale l’addio del tecnico italiano ai blancos dopo anni di incredibili trionfi: “Un viaggio incredibile"
Luigi Trapani Lombardo

Ufficiale l’addio del tecnico italiano ai blancos dopo anni di incredibili trionfi: “Un viaggio incredibile”

L’addio di Carlo Ancelotti al Real Madrid è adesso ufficiale. Il club madrileno ha infatti ufficializzato la separazione dal tecnico italiano a fine stagione con una nota sul sito ufficiale: «Il Real Madrid e Carlo Ancelotti hanno raggiunto un accordo per porre fine al suo periodo come allenatore del Real Madrid – si legge – Il nostro club desidera esprimere la sua gratitudine e il suo apprezzamento per un uomo che è una vera leggenda sia del Real Madrid che del calcio mondiale». 

Ancelotti nella storia del Real Madrid

Ancelotti lascerà quindi la panchina dei blancos ma resterà per sempre nella storia del club spagnolo. L’allenatore, infatti, alla guida delle merengues, è riuscito a conquistare ben 15 trofei ed è diventato il più vincente nei 123 anni di storia del Real. In sei stagioni, ha vinto 3 Coppe dei Campioni, 3 Coppe del Mondo per Club, 3 Supercoppe Europee, 2 titoli della Liga, 2 Coppe del Re e 2 Supercoppe di Spagna. 

Il saluto di Ancelotti

La partita contro la Real Sociedad, nel 38° turno di Liga, è la sua ultima partita da allenatore del Real. E tutta la tifoseria dei blancos al Santiago Bernabeu saluterà con uno speciale omaggio Ancelotti che raggiungerà la panchina numero 353 con il club di Madrid e che si prepara per la nuova avventura alla guida della nazionale brasiliana. «Ci separiamo di nuovo. Oggi porto di nuovo nel cuore ogni momento vissuto durante questa meravigliosa seconda esperienza come allenatore del Real Madrid. Sono stati anni indimenticabili, un viaggio incredibile, ricco di emozioni, di titoli e, soprattutto, dell’orgoglio di rappresentare questo stemma. Grazie al presidente Florentino Perez, alla società, ai miei giocatori, al mio staff e, soprattutto, a questa tifoseria unica che mi ha sempre fatto sentire uno di loro» è il saluto di Ancelotti sui social. 

Luigi Trapani Lombardo

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