Antonelli è il Sinner della Formula 1: quanti record infranti nel GP di Monza
Kimi Antonelli ha riscritto la storia della Formula 1 in Italia, e non solo, grazie alla straordinaria rimonta nel GP di Monza

Fermiamoci un istante per realizzare. Abbiamo davanti agli occhi un fenomeno generazionale. All’età di 20 anni Kimi Antonelli è già arrivato a un punto in cui nessun italiano era mai arrivato prima. Sta riscrivendo la storia della Formula 1 come Jannik Sinner sta riscrivendo quella del tennis. Un momento roseo per lo sport italiano che, tra i tanti, porta anche i loro volti. Nel Gran Premio d’Italia, nel circuito di Monza, Kimi Antonelli ha messo a segno la seconda rimonta più grande di sempre. Sono 26 i sorpassi messi a segno, che lo hanno portato al primo posto e hanno regalato ai fortunati presenti in Brianza uno show che sarà impossibile dimenticare.
Antonelli riscrive la storia dell’automobilismo italiano
Kimi Antonelli è il primo italiano a salire sul podio di Monza dal 2005, il quarto nella storia a trionfarci. Per trovare chi c’era riuscito prima di lui dobbiamo tornare esattamente a 60 anni fa. Nel 1966, sul tracciato del Parco della Villa Reale, fu Ludovico Scarfiotti, su Ferrari, l’ultimo azzurro a tagliare per primo il traguardo (prima di lui Nino Farina e Alberto Ascari). Da quel giorno nel circuito brianzolo si è tifato sempre e solo Ferrari, nella speranza che una macchina italiana potesse riuscire in ciò in cui fallivano i piloti. A distanza di decenni Monza è tornata a tifare e gioire per un pilota italiano, ignorando completamente il fallimento della Ferrari. Kimi Antonelli può riportare l’Italia sul tetto del mondo. L’ultimo sorpasso ai danni del compagno di team Russell lo porta a 66 punti di vantaggio dall’altra Mercedes. La settima vittoria in stagione gli consente di avvicinarsi a una storica vittoria finale, superando il record di Ascari e diventando l’italiano con più vittorie in una singola annata.
La seconda rimonta più grande di sempre
La gara di Monza avrà un valore speciale nella stagione e nella carriera di Kimi Antonelli. Doveva essere una gara d’attacco, ma mai avrebbe pensato di potersi portare così in alto. Per quanto, nelle ore antecedenti al semaforo verde, era stato chiaro nelle dichiarazioni: “Questa è una pista che si presta alle rimonte”. Ma nessuno pensava che ci potesse prestare così tanto. O, meglio, che lui fosse in grado di mettere a segno 26 sorpassi. Nella storia della Formula 1 si tratta della seconda rimonta più grande di sempre. Il primato, infatti, resta a John Watson che nel 1983 partì 22esimo nel GP degli Stati Uniti dell’Ovest, corso a Long Beach, e portò la sua McLaren per prima al traguardo.