Cole Palmer, Chelsea

Cole Palmer, il grande errore di Pep Guardiola

Passato due estati fa dal City al Chelsea per 47 milioni di euro, ora ne vale circa 120. A Manchester era una comparsa, a Londra è una stella
Vincenzo Lo Presti
Cole Palmer, Chelsea (Getty Images)

Passato due estati fa dal City al Chelsea per 47 milioni di euro, ora ne vale circa 120. A Manchester era una comparsa, a Londra è una stella

Cole Palmer, Chelsea
Cole Palmer, Chelsea (Getty Images)

Nel 3-0 con il quale il Chelsea ha piegato a sorpresa il PSG nella finale del Mondiale per Club, a prendersi la copertina è stato Cole Palmer. Soprannominato “Cold” per la sua proverbiale freddezza quando è sotto pressione e per il modo di esultare a ogni gol, l’inglese ha battuto per ben due volte Gigio Donnarumma con il suo piede preferito, quel mancino fatato che ha trascinato i Blues di Enzo Maresca al successo e che fa sognare per il futuro.

Palmer miglior giocatore del Mondiale per Club

Premiato dal presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, come miglior giocatore del torneo, l’inglese ha chiuso dunque la sua stagione a quota 18 centri (e 14 assist) in 52 partite, 15 dei quali arrivati in Premier League – miglior marcatore del club -, decisivi per il quarto posto e quindi la qualificazione alla prossima Champions dopo due anni di assenza. Lo scorso anno, il suo primo al Chelsea, aveva anche fatto meglio realizzando 27 gol in 48 gare. Ma le reti non vanno solo contate, bensì pesate, e quelle messe a referto in questa stagione sono valse la Conference League e il Mondiale per Club, mica bruscolini.

Palmer, una vita al City poi…

Palmer conta già nove titoli in bacheca, i primi setti vinti nel triennio al Manchester City. Cresciuto nelle giovanili dei Citizens, con il club di Pep Guardiola ha sì vinto tanto ma non è mai riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Chiuso da una concorrenza spietata, il classe 2002 ha racimolato appena 41 presenze in prima squadra, impreziosite da soli sei gol. Il più importante lo ha segnato il 16 agosto 2023 nella finale di Supercoppa europea contro il Siviglia, pareggiando il momentaneo vantaggio degli andalusi firmato da En-Nesyri e permettendo ai suoi di conquistare la coppa ai calci di rigore. Quel sigillo così prezioso non è bastato per guadagnarsi più spazio: appena undici giorni dopo è infatti arrivata la cessione al Chelsea per 47 milioni di euro. Il City ne chiedeva 50, ma alla fine la trattativa è andata a buon fine.

City, quanti rimpianti per Cole Palmer!

A distanza di due anni, però, Cole ha trovato quella continuità che a Manchester non ha mai avuto riuscendo così a mettere in mostra tutto il proprio repertorio di colpi. A 23 anni, compiuti lo scorso 6 maggio, secondo le stime di Transfermarkt oggi è il terzo calciatore inglese con il valore più alto dietro solo a Jude Bellingham del Real Madrid e Bukayo Saka dell’Arsenal. Il portale specializzato, infatti, lo valuta 120 milioni di euro, più del doppio rispetto a quanto fu pagato appena due estati fa dai Blues. Ora il Manchester City e Pep Guardiola si mangiano le mani mentre il Chelsea ed Enzo Maresca si godono il loro gioiellino: Cole Palmer, per gli intenditori “Cold”.

Vincenzo Lo Presti

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