Il giorno più bello della vita di Brunson: titolo con New York e MVP delle NBA Finals 2026

45 punti di Jalen Brunson permettono ai Knicks di aggiudicarsi un titolo atteso dal 1973
Filippo Re
Jalen Brunson (Getty Images)

45 punti di Jalen Brunson permettono ai Knicks di aggiudicarsi un titolo atteso dal 1973.

Jalen Brunson (Getty Images)

Dopo un’attesa durata ben 53 anni, i New York Knicks tornano ad aggiudicarsi l’anello di campioni NBA, battendo per quattro a uno i San Antonio Spurs grazie all’affermazione per 94 a 90 in gara 5 andata in scena domenica 14 giugno 2026: curiosamente, la franchigia della Grande Mela ha sempre rimontato uno svantaggio in doppia cifra in tutte e quattro le partite vinte nella serie.

Brunson mattatore di gara 5

Il grande protagonista della vittoria decisiva dei ragazzi di Mike Brown è, senza dubbio, Jalen Brunson, sottratto nell’estate 2022 da free agent ai Dallas Mavericks, che l’avevano scelto al draft, per dare vita a un ciclo da contender diventato vincente in questa stagione in cui i Knicks si sono aggiudicati anche la NBA Cup, battendo in finale proprio i texani: in gara 5, il 29enne cestista statunitense prende per mano i compagni, realizzando ben 45 punti di cui 13 consecutivi nel 4° quarto.

L’emozione di Brunson a fine match

Premiato, ovviamente, come MVP delle NBA Finals, il play newyorkese è al settimo cielo dopo la serata più importante della sua carriera: “Ho messo tanto impegno e tempo per cercare di essere il miglior giocatore possibile e aiutare la squadra a vincere. Sono davvero grato di avere questa organizzazione, lo staff tecnico, i miei compagni che mi sostengono ogni giorno. Credo che questo sia ciò che conta di più per me. E per la mia famiglia. Appena finita la partita, ho camminato verso metà campo, ho stretto la mano a Mitch Johnson. Poi mi sono girato, mio padre era proprio lì, e da quel momento mi sono sentito sopraffatto. Ricordo solo Josh che mi parlava all’orecchio e diceva: ‘Ce l’abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta”.

Potrebbe interessarti

Ciclismo
Vuelta a España: il maiorchino Enric Mas è il sessantaquattresimo vincitore
L'ultimo padrone di casa a conquistare il Grande Giro iberico era stato Alberto Contador nel 2014
Tutte le strade di Sancho, un talento (quasi) dimenticato
Niente Germania, gli agenti tentano di piazzarlo in Premier League ma al momento nessuno si è fatto avanti
US Open 2026, le pagelle del singolare maschile: Zverev sfrutta l’occasione
Secondo titolo Slam per Zverev che approfitta dell’assenza di Sinner agli US Open 2026
Il trionfo di Zverev: secondo tedesco ad aggiudicarsi gli US Open
Dopo Becker nel 1989 la Germania torna a primeggiare nel singolare maschile degli US Open grazie a Zverev
Adzic, Sassuolo
Adzic e la legge dell’ex: il suo gol condanna la Juve e fa impazzire il Sassuolo
A un anno esatto dalla rete del 4-3 contro l'Inter, il montenegrino firma il 3-2 dei neroverdi contro la sua Signora al 94'
Costantino Favasuli, Napoli
Favasuli, l’assist per Lobotka vale tre punti e l’ingresso nella storia del Napoli
Dopo il debutto in Champions League contro l'Arsenal il terzino calabrese subito protagonista all'esordio in Serie A
Aryna Sabalenka
US Open 2026, le pagelle del singolare femminile: Sabalenka è la grande sconfitta
L’edizione 2026 degli US Open vede l’affermazione di Rybakina in finale su Sabalenka
Dimarco torna a disposizione dell’Inter: le novità sul rinnovo
Federico Dimarco torna in gruppo dopo l'infortunio ma Chivu sceglie la linea della prudenza verso l'Udinese: le ultime sul rientro e sul rinnovo di contratto.
Nick Woltemade
Esordio dal primo minuto per Woltemade: Spalletti studia la mossa a sorpresa
Nick Woltemade pronto al debutto dal primo minuto nella Juventus di Luciano Spalletti contro il Sassuolo. Il gigante tedesco candida la sua fisicità e qualità.
Rybakina, la più forte sei tu: che batosta per Sabalenka agli US Open 2026
L’atto conclusivo degli US Open 2026 vede il primo trionfo a New York di Elena Rybakina
Lionel Messi
Messi non si ferma mai: altro gol con l’Inter Miami
Il fuoriclasse argentino, in lizza per il suo nono Pallone d'Oro e reduce dall'addio all'Albiceleste, sigla la rete del vantaggio nello scontro al vertice della Eastern Conference di Mls, colpendo anche due legni. Non basta però all'Inter Miami per battere il Nashville
Teun Koopmeiners
Koopmeiners, da esubero a titolare: missione rinascita
Dopo un mercato estivo vissuto sul filo dell'addio, l'olandese si ritrova titolare per necessità, complici le assenze di Locatelli e McKennie e il recupero solo parziale di Sarr. Ma la sua candidatura non nasce solo dalle emergenze di formazione…