Coppa Italia, tutti gli occhi puntati su Gila: il difensore non vuole sfigurare

La Lazio vuole trattenerlo, ma la stessa Inter e non solo lo segue da vicino per la prossima stagione
Chiara Scatena

Tutti gli occhi sono puntati su Mario Gila: quelli della Lazio che vorrebbe trattenere il difensore, con il contratto in scadenza nel 2027, e quelli delle big che lo osservano da vicino, tra cui anche l’Inter, che lo affronterà stasera, e il Milan. A poco più di un anno dalla scadenza del contratto, la finale di Coppa Italia potrebbe diventare anche un crocevia di mercato.

I recenti infortuni di Gila

Per Maurizio Sarri resta un giocatore chiave e il suo futuro potrebbe dipendere anche dalla sua prestazione contro un attacco, quello nerazzurro, che nell’ultimo confronto di campionato ha messo in grande difficoltà la retroguardia biancoceleste e anche lo stesso Gila. Per lo spagnolo è stato una sorta di riscaldamento in vista di questa sera, un po’ come era successo contro il Napoli prima della semifinale di ritorno contro l’Atalanta, poi passata ai rigori.

La gestione chirurgica del difensore

Nel frattempo, la Lazio ha lavorato per arrivare alla gara con il difensore al massimo della condizione. Gila è stato gestito con attenzione dopo i recenti problemi fisici: prima un’infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, poi un trauma alla caviglia rimediato nella semifinale di ritorno contro l’Atalanta. La gestione delle sue condizioni è stata quasi totale: impiego mirato in Coppa Italia e minutaggio ridotto in campionato, con l’obiettivo di averlo al meglio proprio per la finale. Una programmazione precisa, confermata anche dal suo messaggio sui social alla vigilia: “Il 13 maggio c’è una guerra”. Ora quel giorno è arrivato e in ballo non c’è solo un trofeo, eventualmente il primo con la Lazio, ma anche il suo futuro.

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