Musetti malato immaginario? La verità è un’altra
Non tutti hanno creduto all’infortunio rimediato da Musetti a Roma.

Il 2026 di Lorenzo Musetti si è interrotto bruscamente nel quarto di finale dell’Australian Open con Novak Djokovic mentre il carrarino era in vantaggio di due set: un infortunio muscolare all’ileo-psoas della gamba destra ha costretto il nostro connazionale al ritiro e, da quel momento, non si è più vista la versione migliore del toscano.
I problemi muscolari di Musetti si susseguono
Incapace di spingersi oltre i quarti di finale, peraltro raggiunti una sola volta a Barcellona, al rientro in campo Musetti si è nuovamente infortunato alla vigilia del Masters 1000 di Roma, arrivando comunque almeno agli ottavi praticamente su una gamba sola prima del k.o. per 6-3 6-1 con Casper Ruud.
La voce secondo cui non ci fosse un reale problema fisico, bensì un blocco psicologico, non ci trova d’accordo perché Lorenzo è purtroppo soggetto a questo tipo d’infortuni dopo essersi evoluto verso un tennis muscolare che lo porta a sollecitare il proprio fisico: un vero peccato perché Musetti avrebbe, invece, il talento per esprimere un gioco più offensivo e brillante che lo faccia stancare meno.
Dubbio Roland Garros per Musetti
L’importante è che, dopo l’uscita dalla top 10 della classifica ATP al termine degli Internazionali d’Italia, l’azzurro torni in piena salute in tempo per il Roland Garros, in partenza domenica 24 maggio, anche se nelle dichiarazioni di fine torneo non è apparso molto ottimista: “Sicuramente fa male uscire dalla top 10, soprattutto per il modo. Ho avuto tanti problemi fisici e non sono riuscito a sfruttare il mio momento migliore. È questo il rammarico. È una beffa, perché ero entrato in top 10 proprio a Roma. Non era questo il mio augurio. Roland Garros? Non lo so, farò dei controlli mirati tra qualche giorno, cosa che non ho fatto ora. Ho cercato di rimediare con il poco tempo a disposizione e nei prossimi giorni faremo degli esami per capire la situazione. Spero che il dolore sentito sia meno grave del previsto e di poter essere pronto per Parigi”.