Musetti malato immaginario? La verità è un’altra: addio ad Amburgo e Parigi
Non tutti hanno creduto all’infortunio rimediato da Musetti a Roma.

Il 2026 di Lorenzo Musetti si è interrotto bruscamente nel quarto di finale dell’Australian Open con Novak Djokovic mentre il carrarino era in vantaggio di due set: un infortunio muscolare all’ileo-psoas della gamba destra ha costretto il nostro connazionale al ritiro e, da quel momento, non si è più vista la versione migliore del toscano.
I problemi muscolari di Musetti si susseguono
Incapace di spingersi oltre i quarti di finale, peraltro raggiunti una sola volta a Barcellona, al rientro in campo Musetti si è nuovamente infortunato alla vigilia del Masters 1000 di Roma, arrivando comunque almeno agli ottavi praticamente su una gamba sola prima del k.o. per 6-3 6-1 con Casper Ruud.
La voce secondo cui non ci fosse un reale problema fisico, bensì un blocco psicologico, non ci trova d’accordo perché Lorenzo è purtroppo soggetto a questo tipo d’infortuni dopo essersi evoluto verso un tennis muscolare che lo porta a sollecitare il proprio fisico: un vero peccato perché Musetti avrebbe, invece, il talento per esprimere un gioco più offensivo e brillante che lo faccia stancare meno.
Musetti salta Amburgo e Roland Garros
Non a caso, Musetti sarà costretto a saltare sia il torneo di Amburgo che il Roland Garros come da lui stesso confermato su Instagram: “Dopo la partita di ieri mi sono sottoposto ad accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione al retto femorale, che mi costringerà ad alcune settimane di riposo e recupero. Purtroppo questo mi impedisce di partecipare ai tornei di Amburgo e al Roland Garros, una notizia che mi pesa enormemente. Grazie di cuore al pubblico di Roma per l’affetto straordinario: è stato il motivo per cui, pur non al 100%, ho voluto scendere in campo e dare tutto nel torneo di casa”