Fiorentina, ecco Pedro Gonçalves: chi è il portoghese erede di Gudmundsson

Chiara Scatena
Pedro Gonçalves, Getty Images

Un altro colpo, anche all’ultimo giorno di mercato. La Fiorentina non si ferma e piazza l’affondo per Pedro Gonçalves, talento portoghese dello Sporting conosciuto da tutti come “Pote”. L’operazione è stata chiusa nelle ultime ore della sessione estiva e arriva praticamente in contemporanea con la cessione di Gudmundsson alla Lazio. Due affari strettamente collegati: il portoghese è infatti destinato a raccogliere l’eredità dell’islandese nel reparto offensivo di Grosso. La formula dell’operazione prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto trasformabile in obbligo a determinate condizioni. La Fiorentina verserà subito 2,5 milioni di euro, mentre altri 22,5 milioni finiranno nelle casse dello Sporting qualora si concretizzino le condizioni per l’acquisto definitivo.

Chi è Pedro Gonçalves

A 28 anni, Pedro Gonçalves porta a Firenze esperienza, qualità e soprattutto duttilità. Nato come trequartista, nell’ultima stagione ha giocato prevalentemente da esterno sinistro nel 4-2-3-1, mentre con Ruben Amorim era stato utilizzato anche in coppia con un altro trequartista alle spalle della punta. Un giocatore tecnico, creativo e particolarmente abile nell’ultimo passaggio: gli assist sono una delle sue specialità. Anche i numeri realizzativi raccontano però di un giocatore tutt’altro che limitato alla rifinitura. Con lo Sporting ha segnato 97 gol in 239 presenze, aggiungendo 66 assist. La sua prima stagione a Lisbona, nel 2020/21, fu quella della consacrazione: 23 gol in campionato, titolo di capocannoniere e campionato vinto con la squadra di Amorim.

La carriera del portoghese

Dopo essere cresciuto nel settore giovanile del Braga e aver vissuto esperienze con Wolverhampton e Famalicão, Gonçalves è approdato allo Sporting nel 2020, diventandone negli anni uno dei principali riferimenti offensivi. La sua crescita è stata frenata anche da un grave infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori a lungo tra il 2024 e il 2025, ma nella scorsa stagione è comunque tornato a segnare con continuità, chiudendo con 13 gol. Meno significativo, invece, il percorso con il Portogallo: appena quattro presenze in Nazionale. Ora per “Pote” si apre però una nuova sfida, quella della Serie A.

Come può giocare nella Fiorentina

Grosso sembra infatti avere le idee chiare sul suo utilizzo: Pedro Gonçalves è destinato a partire titolare sulla sinistra nel tridente, prendendo il posto lasciato libero da Gudmundsson. Al centro ci sarà uno tra Pellegrino e Beto, con Mastantuono sulla destra. Alle loro spalle scalpita Alieu Njie, arrivato dal Torino negli ultimi giorni di mercato, ma nelle gerarchie iniziali il portoghese dovrebbe partire davanti. La Fiorentina si affida così alla fantasia e alla qualità di “Pote” per dare nuova linfa a un attacco che ha bisogno di cambiare passo.

Potrebbe interessarti

Cobolli animale da Slam: già 11 vittorie nel 2026
Flavio Cobolli va per la prima volta in doppia cifra per numero di successi negli Slam
Roma-Atalanta partita speciale: Gasperini sfida il suo passato
All'Olimpico va in scena una gara molto particolare per il tecnico giallorosso, che dopo nove stagioni sulla panchina nerazzurra guida ora la Roma capolista a punteggio pieno
Donyell Malen, attaccante della Roma
Roma, Malen può fare la storia della Serie A: nel mirino Higuain e Immobile 
Malen è inarrestabile, ora nel mirino ha un record appartenente a Higuain e Immobile
Lautaro Martinez, Inter
Inter, Lautaro ancora a secco: il Napoli è avvisato
Il Toro non ha timbrato il cartellino nelle prime due sfide di campionato (Monza e Cagliari), ma contro gli azzurri di Allegri potrebbe sbloccarsi
De Zerbi scarica Richarlison: non è nella lista del Tottenham
Decisivo per la salvezza dello scorso anno, ora epurato dopo i malumori e il mercato faraonico: il brasiliano è fuori dal progetto
Il vero Berrettini non c’è più: gli US Open 2026 lasciano enormi rimpianti al romano
Sconfitta a sorpresa per Matteo Berrettini al 2° turno degli US Open 2026 contro Mariano Navone
Paul Magnier
Gare World Tour 2026: 21, 10, 55 per la Francia
I ciclisti transalpini stanno vivendo una stagione fantastica
Zhegrova fuori dalla lista UEFA della Juve: la scelta di Spalletti cambia il futuro del kosovaro
L'esterno non è stato inserito nell'elenco per l'Europa League insieme a Thuram, Milik, Rugani ed Ekhator: una decisione che va oltre i semplici vincoli numerici e conferma la sua posizione sempre più marginale nel progetto bianconero
Inter, scelta la soluzione interna per il nuovo ds: chi è Dario Baccin, l’erede di Ausilio
L’Inter ha scelto la soluzione interna: è Dario Baccin il nuovo direttore sportivo nerazzurro, l’uomo chiamato a raccogliere l’eredità di Piero Ausilio, che lascia ufficialmente il club e dovrebbe proseguire la propria carriera in Premier League. La scelta è ricaduta dunque su una figura che conosce profondamente l’ambiente interista e che da quasi dieci anni lavora all’interno dell’area tecnica. …
Musetti, la strada è quella giusta: che esordio con Fery agli US Open 2026!
Vince e convince Lorenzo Musetti al 1° turno degli US Open dove elimina il semifinalista di Wimbledon Arthur Fery in tre set
Donyell Malen, attaccante della Roma
Roma, Malen già nella storia: qual è il segreto del centravanti
Malen è l'uomo del momento in casa Roma, è in stato di grazia e nel mirino ha un nuovo record