Paul Magnier

Gare World Tour 2026: 21, 10, 55 per la Francia

I ciclisti transalpini stanno vivendo una stagione fantastica
Pasquale Cosco

I ciclisti transalpini stanno vivendo una stagione fantastica.

Paul Magnier

Paul Magnier in maglia ciclamino al Giro d’Italia 2026 (Getty Images)

I numeri non lasciano dubbi: in attesa che Paul Seixas possa lottare davvero per conquistare un Grande Giro, il movimento ciclistico francese sta facendo cose egregie.

Nelle gare World Tour del 2026 i transalpini sono secondi per numero di vittorie (21 contro le 22 della Slovenia), primi per numero di atleti con almeno un successo (10), secondi per numero di podi (55 contro i 60 del Belgio).

Le 21 vittorie francesi del 2026 nella categoria World Tour

Paul Seixas (5): quattro trionfi al Giro dei Paesi Baschi (tre tappe e la classifica finale) e la Freccia Vallone.

Dorian Godon (5): una frazione alla Parigi-Nizza, due alla Volta a Catalunya e due al Tour de Romandie.

Paul Magnier (4): tre tappe al Giro d’Italia (Burgas, Sofia e Pieve di Soligo) e la Classica di Amburgo.

Lenny Martinez (1): una frazione alla Parigi-Nizza.

Axel Laurence (1): una tappa al Giro dei Paesi Baschi.

Alex Baudin (1): una frazione al Tour Auvergne-Rhône-Alpes.

Romain Grégoire (1): una tappa al Tour de Suisse.

Louis Barré (1): una frazione al Giro di Polonia.

Bryan Coquard (1): una tappa alla Vuelta a España.

Bastien Tronchon (1): una frazione alla Vuelta a España.

Potrebbe interessarti

Il vero Berrettini non c’è più: gli US Open 2026 lasciano enormi rimpianti al romano
Sconfitta a sorpresa per Matteo Berrettini al 2° turno degli US Open 2026 contro Mariano Navone
Zhegrova fuori dalla lista UEFA della Juve: la scelta di Spalletti cambia il futuro del kosovaro
L'esterno non è stato inserito nell'elenco per l'Europa League insieme a Thuram, Milik, Rugani ed Ekhator: una decisione che va oltre i semplici vincoli numerici e conferma la sua posizione sempre più marginale nel progetto bianconero
Inter, scelta la soluzione interna per il nuovo ds: chi è Dario Baccin, l’erede di Ausilio
L’Inter ha scelto la soluzione interna: è Dario Baccin il nuovo direttore sportivo nerazzurro, l’uomo chiamato a raccogliere l’eredità di Piero Ausilio, che lascia ufficialmente il club e dovrebbe proseguire la propria carriera in Premier League. La scelta è ricaduta dunque su una figura che conosce profondamente l’ambiente interista e che da quasi dieci anni lavora all’interno dell’area tecnica. …
Musetti, la strada è quella giusta: che esordio con Fery agli US Open 2026!
Vince e convince Lorenzo Musetti al 1° turno degli US Open dove elimina il semifinalista di Wimbledon Arthur Fery in tre set
Donyell Malen, attaccante della Roma
Roma, Malen già nella storia: qual è il segreto del centravanti
Malen è l'uomo del momento in casa Roma, è in stato di grazia e nel mirino ha un nuovo record
Cobolli vivo per miracolo agli US Open 2026: sarà l’inizio di un grande percorso?
Per la prima volta in carriera Flavio Cobolli recupera due set di svantaggio in un torneo dello Slam
Fiorentina, ecco Pedro Gonçalves: chi è il portoghese erede di Gudmundsson
Un altro colpo, anche all’ultimo giorno di mercato. La Fiorentina non si ferma e piazza l’affondo per Pedro Gonçalves, talento portoghese dello Sporting conosciuto da tutti come “Pote”. L’operazione è stata chiusa nelle ultime ore della sessione estiva e arriva praticamente in contemporanea con la cessione di Gudmundsson alla Lazio. Due affari strettamente collegati: il portoghese è infatti destinato …
Napoli, McTominay è costretto a operarsi: cos’è l’aritmia cardiaca benigna
La sconfitta contro il Como non è stata l’unica brutta notizia del weekend per il Napoli. A preoccupare i tifosi è soprattutto lo stop di Scott McTominay, costretto a fermarsi per circa un mese per sottoporsi a un intervento volto a correggere un’aritmia cardiaca benigna. Cos’è l’aritmia cardiaca benigna Si tratta di un’alterazione del ritmo del cuore …
Arnaldi: dopo il ko al 1° turno degli US Open 2026 il matrimonio con Mia Savio
Nonostante l’uscita prematura dagli US Open Matteo Arnaldi può consolarsi con l’imminente matrimonio
Nick Woltemade, attaccante dello Stoccarda nel mirino dell'Inter
1.98 e una tecnica sopraffina: chi è Woltemade, il calciatore anni ’90 della Juve
Il classe 2002 per anni è stato considerato un grande talento incompiuto, allo Stoccarda ha però dimostrato di poter fare la differenza
Inter, paradosso Calhanoglu: sempre decisivo ma il rinnovo è un rebus
Il turco continua a essere decisivo con Chivu, ma il rinnovo fino al 2027 resta un nodo ancora tutto da sciogliere