Giro d’Italia 2026, classifica a punti: Jonathan Milan a caccia del tris
Il velocista friulano si è aggiudicato la maglia ciclamino nel 2023 e nel 2024.

Jonathan Milan (Getty Images)
Alla terza presenza al Giro d’Italia, Jonathan Milan, che nella scorsa stagione ha dominato la classifica a punti al Tour de France, nelle prime due esperienze nella Corsa Rosa si è aggiudicato la maglia ciclamino.
Anche se è la più importante, al Giro d’Italia non c’è solo la classifica generale.
La classifica a punti, che tiene conto dei piazzamenti all’arrivo e in occasione dei due traguardi intermedi (che mancano solo nelle cronometro) di ogni tappa, la classifica del miglior scalatore (rilevano i passaggi sui GPM) e la classifica del miglior giovane (quanti non hanno ancora compiuto 26 anni il primo gennaio dell’anno in corso) hanno il loro peso.
Occupiamoci della classifica a punti.
Da Motta a Pedersen
Introdotta nel 1966, quando si impose Gianni Motta, la classifica a punti negli ultimi tre anni è stata vinta da Jonathan Milan (2023 e 2024) e dal danese Mads Pedersen (2025), che non sarà tra i partenti in Bulgaria venerdì 8 maggio.
Il primo straniero
Il primo straniero a raccogliere più punti di tutti fu, nel 1968, il belga Eddy Merckx, che si ripeté poi nel 1973.
Otto anni di duopolio
Tra il 1976 e il 1983, la classifica a punti fu dominata da Francesco Moser (1976, 1977, 1978, 1982) e Giuseppe Saronni (1979, 1980, 1981, 1983).
Record
Le quattro vittorie di Moser e Saronni rappresentano un record.
Una terzetto a quota 3
Il belga Roger De Vlaeminck (1972, 1974 e 1976), il neerlandese Johan van der Velde (1985, 1987, 1988) e il toscano Mario Cipollini (1992, 1997 e 2002) hanno conquistato tre volte il primo posto nella classifica a punti. Il 31 maggio, quando Roma accoglierà la conclusione della Corsa Rosa numero 109, Jonathan Milan potrebbe aggiungersi a questi campioni.
Altri nomi illustri
Tra gli altri nomi illustri che hanno primeggiato in questa graduatoria, ricordiamo Gianni Bugno (1990), Tony Rominger (1995), Laurent Jalabert (1999), Alessandro Petacchi (2004, 2007), Paolo Bettini (2005, 2006), Danilo Di Luca (2009), Cadel Evans (2010), Michele Scarponi (2011), Mark Cavendish (2013) e Peter Sagan (2021).