I cinque tennisti da tener d’occhio nel 2026

Joao Fonseca è senza dubbio il tennista da cui ci si aspetta i maggiori miglioramenti
Filippo Re

Joao Fonseca è senza dubbio il tennista da cui ci si aspetta i maggiori miglioramenti.

Joao Fonseca (Getty Images)

Il 2026 riparte ovviamente da due certezze, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, ma c’è grande curiosità per verificare se, specialmente tra le nuove leve, ci sarà qualcuno in grado d’impensierirli o, almeno, mettere le basi per entrare nella cerchia ristretta dei tennisti in grado di aggiudicarsi un torneo dello Slam in futuro.

I cinque tennisti in rampa di lancio per il 2026

1 Joao Fonseca

Il 19enne brasiliano si è aggiudicato due titoli ATP nella stagione appena trascorsa e, a soli 19 anni, si trova già nella top 25 del ranking mondiale; se aggiungiamo che la velocità di crociera dei suoi colpi è da top player, potete comprendere perché ci aspettiamo moltissimo dall’erede di Guga Kuerten.

2 Jakub Mensik

Dopo aver trionfato al Masters 1000 di Miami nella prima parte del 2025, battendo in finale il suo idolo Novak Djokovic, il 20enne ceco ha rallentato il passo nel prosieguo della stagione, tuttavia riteniamo comunque che il potenziale per entrare tra i migliori dieci della classifica ATP già nel 2026 ci sia tutto.

3 Learner Tien

Reduce dal trionfo alle Next Gen ATP Finals di Jeddah, il 20enne statunitense ha un tennis geometrico e difficile da contrastare, soprattutto per la quasi totale mancanza di errori gratuiti; anche se il pupillo di Michael Chang non ruba l’occhio come Fonseca e Mensik, è lecito attendersi ulteriori progressi dall’americano.

4 Valentin Vacherot

L’età (27) del monegasco è assai differente dai tre tennisti che abbiamo messo sul podio, però rimaniamo convinti che il vincitore dell’appuntamento di Shanghai non abbia ancora raggiunto il suo pieno potenziale, di fatto inesplorato fino all’exploit in Cina dove si era presentato fuori dalla top 200 in graduatoria.

5 Arthur Fils

Un grave infortunio alla schiena rimediato al Roland Garros l’ha fatto precipitare al n. 39 del ranking mondiale, ma crediamo che il 21enne transalpino possegga un potenziale da top 10 per cui, se rimarrà libero da infortuni, potrebbe centrare l’obiettivo nella prossima stagione.

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