Mourinho-Real Madrid, atto secondo: il matrimonio si farà
Anche dal Portogallo conferme assolute: Florentino Perez ha scelto lo Special One per la ripartenza dei Blancos

Il futuro della panchina del Real Madrid potrebbe presto riportare a una soluzione già vista in passato. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano portoghese A Bola, José Mourinho sarebbe infatti sempre più vicino a un ritorno ai Blancos, tanto che il giornale ha aperto con il titolo “Saída cada vez mais Real”, gioco di parole che collega l’uscita del tecnico dal Benfica proprio al club madrileno. I contatti tra Florentino Pérez e l’entourage dello Special One sarebbero infatti già in fase avanzata e la sensazione, dal Portogallo, è che la fumata bianca possa arrivare nelle prossime settimane. Per Mourinho si tratterebbe di un ritorno al Bernabéu a distanza di oltre dieci anni dalla sua prima esperienza alla guida delle Merengues.
Verso il gran finale
Mourinho ha allenato infatti il Real Madrid dal 2010 al 2013, conquistando una Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna in uno dei periodi più intensi della rivalità con il Barcellona di Guardiola. La possibile scelta del presidente Florentino Pérez confermerebbe ancora una volta la tendenza del Real a puntare su tecnici già legati alla storia recente del club, come accaduto in passato con i ritorni di Carlo Ancelotti e Zinedine Zidane. Prima di eventuali sviluppi ufficiali, però, Mourinho resta concentrato sul finale di stagione con il Benfica, ancora pienamente in corsa per la qualificazione diretta alla prossima Champions League. A due giornate dalla fine, infatti, le Aguias sono ancora imbattute in un campionato tuttavia già vinto dal Porto.
Le ultime sul successore
Nel frattempo il Benfica si starebbe già muovendo per non farsi trovare impreparato in caso di addio anticipato dello Special One, legato al club lusitano ancora per un’altra stagione. Il nome che starebbe prendendo quota nelle ultime ore è quello di Marco Silva, considerato il principale candidato per raccogliere l’eredità di Mourinho sulla panchina delle Aguias. L’attuale allenatore del Fulham piace per esperienza internazionale, proposta di gioco e capacità di lavorare con giocatori giovani, caratteristiche molto apprezzate dalla dirigenza del Benfica. Al momento non risultano ancora contatti definitivi, ma in Portogallo cresce la convinzione che il club abbia già individuato in lui il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo tecnico.