Il nuovo Sinner brilla già: i miglioramenti al servizio

La prima apparizione di Sinner a Pechino è più che positiva
Filippo Re

La prima apparizione di Sinner a Pechino è più che positiva.

Jannik Sinner (Getty Images)

C’era grande attesa per vedere all’opera Jannik Sinner al ritorno in campo dopo la finale persa con Carlos Alcaraz agli US Open e il fenomeno altoatesino non ha deluso le aspettative, offrendo una prestazione solida contro Marin Cilic, travolto con un duplice 6-2 all’esordio a Pechino; al prossimo turno, l’azzurro se la vedrà con il francese Terence Atmane, già sconfitto quest’anno nella semifinale di Cincinnati.

Sinner migliora al servizio

Il n. 2 della classifica ATP ha lavorato molto sul servizio nei 18 giorni trascorsi tra l’atto conclusivo di Flushing Meadows e il primo match ufficiale nella trasferta asiatica, mettendo assieme dei numeri confortanti opposto al croato: 77% di prime palle in campo, 75% di punti vinti con la prima e 64% con la seconda.

Al termine dell’incontro, il 24enne di San Candido ha, però, sottolineato come la battuta non sia ancora un colpo naturale: “Penso molto in campo, soprattutto quando sono al servizio. Spero diventi tutto sempre più automatico. Sono contento di poter lavorare su alcune cose e di aver un importante team al mio fianco. È quello che cercano di fare tutti i tennisti”.

Il dubbio legato alla Coppa Davis

L’unico motivo di tristezza per gli appassionati italiani è legato all’incertezza sulla partecipazione alle Final Eight di Coppa Davis, per la prima volta in programma in Italia e, più precisamente a Bologna, dal 18 al 23 novembre: “La Coppa Davis? Devo ancora decidere onestamente, non ci sto pensando in questo momento. Vedremo”.

Di certo, sarebbe un vero peccato non vederlo in campo in Emilia Romagna, soprattutto al termine di una stagione in cui ha disputato meno partite del solito a causa della sospensione di tre mesi per chiudere il caso Clostebol con la WADA.

Il rendimento di Sinner nel 2025 (38 vittorie/5 sconfitte)

Australian Open: vittoria

Roma: finale

Roland Garros: finale

Halle: 2° turno

Wimbledon: vittoria 

Cincinnati: finale

US Open: finale

Pechino: 2° turno (in corso)

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