Inter, Acerbi si prepara per il gran finale: insegue (ancora) due sogni in nerazzurro 

Acerbi ha risposto presente alla chiamata di Chivu, la prestazione contro la Roma è stata da leader e ora vuole dimostrare di poter essere ancora incisivo
Jessica Reatini

Acerbi ha risposto presente alla chiamata di Chivu, la prestazione contro la Roma è stata da leader e ora vuole dimostrare di poter essere ancora incisivo

L’Inter ha travolto la Roma nella domenica di Pasqua, una cinquina pesantissima in chiave scudetto. I nerazzurri si confermano in vetta in solitaria e alla giusta distanza dalle concorrenti. Il backup della difesa ha aiutato la squadra di Chivu a ritrovare certezze. Per fronteggiare l’assenza di Bisseck, il tecnico si è affidato nuovamente a Francesco Acerbi. Una scelta ripagata dalla prova convincente dell’ex Lazio che negli ultimi anni, fino alle novità proposte dal romeno a stagione in corso. 

Acerbi, il futuro ancora da scrivere e i sogni in nerazzurro

Malen ha provato in tutti i modi a mettere in difficoltà la retroguardia nerazzurra, ma a limitarlo – più di tutti – ci ha pensato Acerbi. Una prestazione al di sopra della sufficienza possibile perché nonostante il minutaggio ridotto, il giocatore non ha mai definitivamente staccato la spina. A Appiano Gentile lavora sempre in modo professionale, desideroso di chiudere al meglio la parentesi meneghina iniziata nel 2022. I 38 anni compiuti qualche mese fa non lo limitano negli stimoli, sente ancora di poter dare di più e riuscire a far cambiare idea a dirigenza e proprietà orientate a svecchiare il reparto. In futuro potrebbe ricongiungersi con Inzaghi, ma intanto pensa al presente e allo scudetto: un obiettivo più che concreto. E poi, la Coppa Italia. 

Potrebbe interessarti

Edoardo Motta, Lazio
Motta, che bel problema per la Lazio: ora insidia Provedel e Mandas
Edoardo Motta è un problema per la Lazio, ma di quelli che tutti vorrebbero: il giovane classe 2005 insidia i più esperti Provedel e Mandas
Champions, portieri protagonisti: Neuer e Raya premiati MVP
Lo spagnolo e il tedesco decisivi per le vittorie di Arsenal e Real Madrid 
Berrettini torna “The Hammer” ma c’è lo zampino di Medvedev
Una delle migliori prestazioni della carriera di Berrettini viene agevolata da un russo catastrofico
Alisson Santos, Napoli
Alisson Santos cambia il Napoli: assist contro il Milan e riscatto già deciso
Il brasiliano cambia le partite del Napoli e la società è pronta a riscattarlo dallo Sporting
Il Real Madrid si è costruito in casa la sua nuova stellina
Chi è Thiago Pitarch, il baby talento del Real Madrid che ha battuto il record di Raul
Thiago Pitarch, classe 2007 del Real Madrid, debutta titolare in Champions League contro il Manchester City e supera il record di precocità di Raúl
Lucescu
Calcio, addio a Mircea Lucescu: aveva 80 anni. In Italia allenò Brescia, Inter e Pisa
Mircea Lucescu si è spento a 80 anni nella sua Bucarest: decisivo un attacco cardiaco. Era in ospedale da circa sette giorni
Il futuro di Guardiola potrebbe essere lontano dal City
Manchester City, futuro Guardiola in bilico: spuntano due nomi per la successione
Guardiola riflette sul futuro al Manchester City: decisione attesa a maggio. Intanto il club valuta i possibili sostituti, da Kompany a Nagelsmann.
Alcaraz in palla come Sinner: finale a Montecarlo con il n. 1 in palio?
Dopo il convincente esordio di Sinner arriva l’immediata risposta di Alcaraz
Classiche Monumento: clamoroso doppio record di Tadej Pogacar
Lo sloveno nel giorno di Pasqua ha ritoccato due incredibili statistiche
Il digiuno di Sinner sulla terra sta per finire: che esordio con Humbert!
Ancora senza titoli di prestigio sul rosso Sinner dimostra di essere il favorito n. 1 a Montecarlo
Lautaro Martinez è tornato Toro scatenato
Lautaro trascina l’Inter: il Toro è tornato e punta al bis scudetto
Lautaro Martinez torna protagonista e rilancia l’Inter: gol, leadership e numeri da capocannoniere per guidare i nerazzurri verso lo scudetto.
Spalletti fa 300: Lucio nel gotha degli allenatori italiani
Non ha sempre allenato le squadre più forti, ma ha dimostrato di sapersi adattare a un calcio in continua evoluzione senza mai snaturarsi