L’idea del Bayern Monaco: piace il fratello di Kvaratskhelia
Khvicha in passato fu vicino ai bavaresi, ma una norma bloccò tutto. Ora i tedeschi spingono su Tornike

Il cognome Kvaratskhelia torna a circolare con forza in casa Bayern Monaco. Stavolta, però, non si parla di Khvicha, il fuoriclasse del PSG ed ex Napoli protagonista dell’eliminazione proprio dei tedeschi in semifinale di Champions, ma del fratello minore Tornike, giovane talento georgiano classe 2010. Le indiscrezioni di mercato delle ultime ore hanno trovato conferma direttamente nelle parole del direttore sportivo Christoph Freund, che ha ammesso come il ragazzo si stia già allenando al Campus del Bayern. Prudenza nei paragoni con il fratello maggiore, ma la sensazione è che a Monaco vedano in lui un prospetto dal futuro importante. Un interesse concreto, dunque, destinato a far parlare ancora nei prossimi mesi.
Un grosso errore
Quella tra il Bayern e la famiglia Kvaratskhelia, in realtà, è una storia iniziata anni fa. Anche Khvicha, infatti, sostenne un provino con il club tedesco quando aveva appena 16 anni, impressionando gli osservatori del settore giovanile. L’operazione però non si concretizzò mai a causa delle restrizioni FIFA sui trasferimenti dei calciatori minorenni extracomunitari. All’epoca il Bayern non riuscì peraltro neppure a trovare una soluzione alternativa attraverso un club partner che potesse accogliere temporaneamente il talento georgiano. Un’occasione sfumata che oggi pesa parecchio, considerando l’esplosione internazionale del fantasista passato da Napoli e ora protagonista con il PSG. Proprio per questo il club bavarese sembra intenzionato a non lasciarsi sfuggire una seconda volta un Kvaratskhelia.
Una nuova opportunità
Tornike Kvaratskhelia come detto ha già avuto modo di mettersi in mostra con la maglia del Bayern. Martedì scorso il giovane georgiano avrebbe preso parte a un’amichevole dell’Under 17 bavarese contro la “Global Academy”. Nel successo per 3-0 del Bayern, il classe 2010 avrebbe lasciato ottime sensazioni agli osservatori presenti, mostrando qualità tecniche di alto livello e trovando anche la via del gol. Un debutto ufficioso che ha ulteriormente alimentato l’entusiasmo attorno al ragazzo. Il trasferimento immediato, però, resta complicato ancora una volta proprio per le norme sui minorenni extracomunitari. Per questo il Bayern starebbe valutando una soluzione ponte attraverso uno dei club collegati al network “Red & Gold”, così da accompagnare la crescita del talento georgiano in attesa di poter puntare su di lui una volta raggiunta la maggiore età.