Juve, il messaggio di Kolo Muani: “Sei speciale, darò tutto per i gol”

Kolo Muani racconta il ritorno alla Juve, la fiducia di Spalletti e l'esperienza al Tottenham: "È un nuovo capitolo, non vedo l'ora. E sono contento della fiducia"
Iacopo Erba
Kolo Muani (Photo by Image Photo Agency/Getty Images)

Kolo Muani racconta il ritorno alla Juve, la fiducia di Spalletti e l’esperienza al Tottenham: “È un nuovo capitolo, non vedo l’ora. E sono contento della fiducia”

Kolo Muani (Photo by Image Photo Agency/Getty Images)

Randal Kolo Muani è finalmente tornato a essere un giocatore della Juventus dopo una trattativa lunga e complessa, vissuta dal centravanti francese con un desiderio sempre più forte di riabbracciare Torino. L’attaccante ha raccontato le sensazioni legate al ritorno in bianconero, spiegando quanto abbia inciso la volontà di proseguire il percorso iniziato nei primi sei mesi alla Juventus. Dalla stima per Luciano Spalletti al significato che attribuisce alla maglia bianconera, passando per un’esperienza al Tottenham che non ha rispettato le aspettative, Kolo Muani ha parlato a tutto campo a Tuttosport del nuovo capitolo della sua carriera. Un ritorno che porta con sé grandi ambizioni e soprattutto la voglia di lasciare il segno a suon di gol.

Amore bianconero

Il francese ripercorre la lunga attesa che ha preceduto il suo ritorno a Torino e racconta il significato particolare che ha per lui indossare nuovamente la maglia bianconera. Kolo Muani sottolinea il rapporto costruito con il club e ribadisce quanto fosse forte la sua volontà di continuare questa esperienza, trasformando una trattativa complicata in una nuova opportunità per la sua carriera.“Sì, ero al corrente della situazione. Ne parlavo con i miei rappresentanti, con la mia famiglia. Poi ci siamo confrontati bene e abbiamo trovato un accordo. Penso che sia successo molto velocemente. Anche durante il mercato è stato un po’ lungo. Però abbiamo fatto il necessario affinché potessi tornare e sono molto, molto contento e molto, molto orgoglioso di indossare di nuovo questa maglia. Per me è speciale. È la Juve. È un club iconico. È un club che si rispetta. È un club che rappresenta dei valori in Italia. E penso che per me sia stato un onore venire qui. Visto che ero già venuto per questi sei mesi, per me era semplicemente la logica continuazione del fatto di proseguire qui una parte della mia carriera”.

La fiducia di Spalletti

Il nuovo allenatore rappresenta un altro elemento centrale nel progetto di Kolo Muani. Il centravanti ha apprezzato in modo particolare la fiducia manifestata da Luciano Spalletti e si dice pronto a seguire le indicazioni del tecnico, soprattutto sul piano offensivo. L’obiettivo è chiaro: mettere le proprie qualità al servizio della squadra e trasformare la fiducia ricevuta in prestazioni e gol: “Sinceramente, ero molto, molto contento che l’allenatore mostrasse questo attaccamento, questa voglia che io venissi. Penso di conoscere il suo modo di allenare, so cosa vuole dai suoi attaccanti, dai suoi giocatori, cosa chiede. E penso che per me indossare questa maglia sia semplicemente un onore. Sarò pronto a tutto pur di dare il massimo e mostrare tutte le mie qualità. Il suo piano per farmi segnare? Sono contento di sentirlo… Se questo è il suo metodo, ben venga! Dopo, sarò pronto ad ascoltare tutto quello che avrà da dirmi, tutti i consigli che avrà da darmi. Penso che darò tutto per lui. Sono molto, molto contento. Se questo è il metodo, sono pronto a dare tutto anche per segnare il maggior numero possibile di gol”.

Le difficoltà al Tottenham

Kolo Muani non nasconde poi le difficoltà incontrate nell’ultima stagione al Tottenham. Un’annata condizionata da diversi fattori, anche personali, che non gli ha permesso di esprimersi al meglio. Il francese considera comunque quell’esperienza parte del proprio percorso di crescita e guarda ora alla Juventus come all’inizio di una nuova fase, con la convinzione di essere un giocatore diverso rispetto al passato: “Ci sono state diverse cose che non hanno funzionato. Per me, poi, era qualcosa di più personale. Penso che fossi un po’ con la testa altrove: avevo voglia di tornare alla Juventus. Poi è un episodio della carriera di un calciatore: non tutte le stagioni possono essere positive, possiamo dirlo. Per me è stata una annata in cui ho comunque imparato qualcosa: ho avuto degli infortuni, i miei primi infortuni, ma per fortuna sono riuscito a riprendermi da tutto questo. Penso che sia dovuto a tutte queste cose, però ora è un nuovo campionato, è un nuovo capitolo per me. Quindi penso che sia una nuova versione di me, diciamo”.

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