Juventus-Kolo Muani, atto terzo: il ritorno del francese è una priorità
La punta del PSG, che ha già vestito la maglia bianconera per sei mesi in passato, è l’obiettivo numero uno in attacco

La Juventus non ha mai perso di vista Randal Kolo Muani e, a distanza di mesi dalla conclusione della sua esperienza in bianconero, il suo nome è tornato prepotentemente al centro delle strategie di mercato. Il club torinese è alla ricerca di un nuovo riferimento offensivo in vista della prossima stagione, complice l’incertezza legata al futuro di Dusan Vlahovic e le prestazioni poco convincenti offerte dagli altri centravanti presenti in rosa. In questo scenario, il profilo dell’attaccante francese continua a raccogliere consensi sia all’interno della dirigenza sia da parte dello staff tecnico. Anche il giocatore vede di buon occhio un ritorno a Torino, convinto di poter completare un percorso che nella sua precedente parentesi era stato interrotto troppo presto.
Ancora tu
Quello della Juventus rappresenta di fatto il terzo incrocio tra Kolo Muani e la Vecchia Signora dopo i sei mesi insieme e l’assalto andato a vuoto dell’estate 2025. Dopo i contatti fitti e la parentesi vissuta lontano da Torino, i bianconeri hanno riattivato il dialogo sia con l’entourage del calciatore sia con il Paris Saint-Germain. Sul fronte personale, la strada appare già tracciata: esiste infatti una base d’intesa per un contratto pluriennale e la volontà del francese è quella di privilegiare la destinazione juventina. Parallelamente, Giovanni Carnevali ha avviato una nuova fase di confronto con i dirigenti del club parigino, lavorando anche sul piano delle relazioni istituzionali per facilitare una trattativa che viene considerata prioritaria.
I nodi
Resta da sciogliere il nodo economico dell’operazione. La Juventus punta a costruire un affare sostenibile, proponendo una formula che preveda un esborso immediato limitato e un riscatto dilazionato negli anni successivi. L’obiettivo è quello di mantenere l’investimento complessivo entro i 30 milioni di euro, cifra ritenuta congrua per un giocatore che non rientra più nei programmi tecnici del PSG. Nel frattempo alcune società inglesi continuano a monitorare la situazione, ma la preferenza espressa dal calciatore nei confronti della Juventus rappresenta un fattore che potrebbe rivelarsi decisivo. Molto, tuttavia, dipenderà soprattutto dalla capacità dei due club di trovare un punto d’incontro sulla struttura finanziaria dell’operazione.