Le Stelle

Kean, tanti tiri e pochi gol: i numeri che preoccupano

L'attaccante della Fiorentina tira più di quasi tutti in Europa, ma segna troppo poco. E su un dato è il peggiore di tutti
Iacopo Erba

L’attaccante della Fiorentina tira più di quasi tutti in Europa, ma segna troppo poco. E su un dato è il peggiore di tutti

La stagione di Moise Kean, fin qui, è ben lontana da quella che aveva entusiasmato tutti lo scorso anno. Quattro gol in campionato sono un bottino magro per un attaccante centrale chiamato a fare la differenza e che lo scorso anno era stato peraltro vice capocannoniere. Eppure non si può dire che le occasioni siano mancate. Kean è costantemente coinvolto nel gioco offensivo della Fiorentina e arriva spesso alla conclusione. Il problema non è infatti la presenza in area, ma ciò che succede negli ultimi metri. I numeri raccontano infatti di una difficoltà evidente nel convertire le conclusioni in gol.

Quantità, ma niente qualità

Secondo i dati Opta, Kean ha già calciato verso la porta 71 volte in campionato. Un numero di tiri altissimo, addirittura superiore a quello di bomber come Kane e Haaland. Nei top cinque campionati europei solo Mbappé ha fatto meglio in termini di conclusioni tentate, con 88 tiri. La differenza, però, è tutta nel risultato finale: il francese ha segnato 18 reti, Kean appena quattro. Un divario che pesa come un macigno e che finisce per amplificare ogni errore. E quando i gol non arrivano, la pressione diventa inevitabile.

Il disastro degli xG

Il vero campanello d’allarme è però il confronto tra gol segnati ed Expected Goals. Kean è ultimo in Europa tra i grandi campionati con un saldo di -6,00. Significa che, per qualità e quantità delle occasioni avute, avrebbe dovuto segnare molto di più, sei reti per la precisione. Un dato che fotografa una stagione complicata sotto il profilo della lucidità e della fiducia. Non può infatti trattarsi solo di sfortunata ma anche di una difficoltà strutturale nel concretizzare. La Fiorentina, ultima in classifica, continuerò però di certo a dargli palloni e responsabilità: ora tocca al centravanti ritrovare il killer instinct.

Potrebbe interessarti

Le Stelle
L’esordio vincente di Sinner con Gaston: ora un’autostrada fino ai quarti
L'uscita di scena di Fonseca permette a Sinner di dormire sogni tranquilli almeno fino ai quarti
Le Stelle
Milan, Jashari promosso da Allegri che ora studia la “convivenza” con Modric
Ardon Jashari è riuscito a conquistare la fiducia di Allegri. Impiegato al posto di Modric ora il tecnico studia la possibile convivenza tra lo svizzero e il croato
Donyell Malen (Getty Image)
Le Stelle
Malen e Fullkrug decisivi: gli ultimi arrivati lanciano Roma e Milan
I due attaccanti, ingaggiati nel mercato di gennaio, sono stati protagonisti nel 21° turno di campionato
Le Stelle
Che sfortuna per Cobolli all’Australian Open ma ora non deve abbattersi
Morale basso per Flavio Cobolli che lascia Melbourne già dopo il 1° turno
Le Stelle
Ronaldo, 41 anni di record: doppio traguardo nel mirino nel 2026
Cristiano Ronaldo sta per festeggiare i 41 anni: in questo 2026 può raggiungere due traguardi
Giovane, Hellas Verona
Le Stelle
Lazio, tentazione Giovane: i numeri con l’Hellas Verona
La Lazio riflette sul potenziale acquisto di Giovane, attaccante in rampa di lancio nell'Hellas Verona. Ma quali sono i suoi numeri?
Le Stelle
I tre obiettivi di Berrettini nel 2026 dopo il ritiro all’Australian Open
Matteo Berrettini dovrà focalizzarsi su tre traguardi da raggiungere in questa stagione
Lautaro Martínez
Le Stelle
Inter inarrestabile nel segno di Lautaro, sempre più capocannoniere
I nerazzurri vincono a Udine grazie alla rete dell’argentino, che sale a quota 11 gol in campionato
Le Stelle
La Juventus rompe gli indugi: tutto su Mateta
I bianconeri accelerano per il bomber del Palace: costi elevati, ma è una scelta che può cambiare l’attacco
Le Stelle
Cocciaretto sulle orme di Paolini: il trionfo a Hobart non è casuale
Secondo titolo WTA messo in bacheca da Cocciaretto a Hobart al termine di un percorso entusiasmante
Le Stelle
Tutti pazzi per El Aynaoui, protagonista in Coppa d’Africa e la Roma se lo gode 
El Aynaoui è la rivelazione della Coppa d'Africa, la Roma non vede l'ora di riabbracciarlo e godersi il suo talento
Le Stelle
Calhanoglu non si tocca: è ancora al centro dell’Inter
Respinto un altro assalto del Galatasaray. ma tra qualche mese le cose possono cambiare