La Juventus rompe gli indugi: tutto su Mateta

I bianconeri accelerano per il bomber del Palace: costi elevati, ma è una scelta che può cambiare l’attacco
Iacopo Erba
Jean-Philippe Mateta, Getty Images

I bianconeri accelerano per il bomber del Palace: costi elevati, ma è una scelta che può cambiare l’attacco

Jean-Philippe Mateta, Getty Images

La Juventus ha deciso di rompere gli indugi e muoversi con decisione su Jean-Philippe Mateta. L’incontro con l’entourage dell’attaccante, confermato da Fabrizio Romano, rappresenta un passaggio chiave di una trattativa che fino a pochi giorni fa sembrava solo un’ipotesi. Il sì del giocatore al trasferimento rafforza la posizione della Juve, che punta a chiudere già a gennaio per rinforzare il reparto offensivo. Il vero ostacolo resta la valutazione del Crystal Palace, ferma attorno ai 45 milioni.

Investimento importante

La dirigenza bianconera sta provando a impostare l’operazione sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto, soluzione che permetterebbe di diluire l’investimento. Un impegno, quello dell’obbligo, assolutamente necessario vista la concorrenza di altri club inglesi e la centralità assoluta di Mateta nel progetto del Palace. Gli inglesi, però, sono disposti a trattare solo a fronte di garanzie concrete e soprattutto di un investimento molto importante, anche perché una cessione a gennaio impone di trovare subito un sostituto, individuato in Sidiki Cherif dell’Angers.

Cosa può dare Mateta

Mateta rappresenterebbe una soluzione certamente di alto livello per l’attacco della Juventus. È un centravanti strutturato, abituato ai ritmi della Premier League, capace di attaccare l’area, lavorare spalle alla porta e garantire soprattutto un elevato numero di gol. I numeri di questa stagione lo confermano, così come la sua crescita in termini di continuità nelle ultime stagioni. In un reparto offensivo che ha spesso faticato a concretizzare, Mateta potrebbe offrire gol, presenza e un’alternativa tattica credibile anche a David, diventato intoccabile dopo una prima parte di stagione da incubo.

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