La serata speciale di Doncic: Dallas lo ama ancora

Accoglienza da re per Luka Doncic in Texas dove è tornato per la prima volta da avversario
Filippo Re

Accoglienza da re per Luka Doncic in Texas dove è tornato per la prima volta da avversario.

Lo scambio che ha portato Luka Doncic ai Los Angeles Lakers in chiusura di mercato ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi di Dallas, ancora arrabbiatissimi nei confronti della dirigenza, ma senza alcun tipo di rancore nei confronti dell’asso sloveno che è, anzi, stato celebrato nella notte italiana tra mercoledì 9 e giovedì 10 aprile quando è sceso in campo per la prima volta da avversario all’American Airlines Center.

Doncic commosso

Nel momento in cui è stato proiettato un video per ricordarlo, il cestista sloveno si è commosso e, a fine partita, ha svelato le proprie emozioni: “Quando ho visto quel video, ho pensato: ‘Non ce la faccio a giocare a questa partita’. Sono arrivato a Dallas da ragazzino, avevo 18 anni e mi hanno fatto sentire a casa. Ho tanti ricordi bellissimi. Sono felice. Amo questi tifosi. Amo questa città, ma è ora di andare avanti”.

Luka porta i Lakers ai play-off

In ogni caso, Doncic è sceso effettivamente in campo con 45 punti messi a referto, eguagliando il suo record stagionale con 16 su 28 dal campo, incluse sette triple, otto rimbalzi, sei assist e quattro palle rubate nella vittoria dei californiani per 112 a 97: è stata la sua 46esima partita in carriera con più di 40 punti e il successo appena ricordato ha permesso ai Lakers di conquistare ufficialmente un posto ai play-off nella Western Conference.

Dallas ai play-in

Grazie alla sconfitta rimediata dai Phoenix Suns per mano della capolista Oklahoma City Thunder, l’ex squadra di Doncic può, almeno, consolarsi con la matematica qualificazione per i play-in che li vedrà, però, costretti a vincere due partite per disputare la post-season, impresa ardua senza l’infortunato Kyrie Irving che ha chiuso con largo anticipo la stagione a causa della rottura del legamento crociato del ginocchio.

Filippo Re

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