Milano-Cortina 2026, Vittozzi da urlo: oro nel biathlon per l’Italia
Lisa Vittozzi migliora il medagliere dell’Italia nelle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina conquistando uno storico oro nel biathlon
Arriva un altro successo strepitoso per l’Italia nelle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo il primo posto di Federica Brignone nel Gigante, a distanza di qualche decina di minuti, a replicare è la straordinaria Lisa Vittozzi che conquista il primo oro italiano nel biathlon. La classe 1995 si rendere protagonista di una grandissima gara nella specialità dieci chilometri. Veloce sugli sci e precisa al poligono, riesce a creare un solco davanti alle altre inseguitrici e a tagliare per prima il traguardo. La sua vittoria arriva dopo l’argento vinto negli scorsi giorni nella staffetta mista ed è la sua terza medaglia olimpica dopo il bronzo ottenuto nel 2018 a Pyeongchang.
Vittozzi domina la gara
Lisa Vittozzi domina la gara. Arriva prima con uno straordinario tempo di 30’11”, reso ancor più eccezionale dal distacco superiore ai 28 secondi rispetto alla seconda classifica, la norvegese Kirkeeide. A chiudere il podio è l’atleta finlandese Minkkinen, che conquista il bronzo, ma con un ritardo di più di 34 secondi dalla stessa Vittozzi. Ancor più ampio il solco dalle atlete che non arrivano a podio. La francese Jeanmonnot, infatti, termina la gara quasi 50 secondi dopo l’azzurra. Un minuto e trenta secondi esatti di ritardo, invece, per l’altra italiana in gara, la Wierer, che chiude penultima.
Il medagliere di Milano-Cortina 2026
L’Italia guadagna punti preziosi nel medagliere di Milano-Cortina 2026 e accorcia il numero di medaglie ottenute dalla Norvegia, toccando quota 22. Le selezioni azzurre salgono, grazie al successo di Lisa Vittozzi, a quota 8 oro, 4 argento e 10 bronzi. Mentre le norvegesi, che al termine di questa gara hanno perso qualcosa nel distacco dal secondo posto, contano 11 oro, 6 argento e 7 bronzi, per un totale di 24 podi. Chiudono il podio, alle spalle dell’Italia, gli Stati Uniti che contano, però, ‘solo’ 17 medaglie, così suddivise: 5 ori, 8 argenti e 4 bronzi. La selezione italiana si conferma, quindi, una delle migliori in gara, la seconda per il momento. La ‘mission impossible’, è quella di provare ad agganciare la Norvegia, nel frattempo, però, si cercherà di consolidare la seconda posizione.