Musetti dal rischio squalifica all’ingresso nella storia

Mai banale il toscano che raggiunge comunque con merito la prima semifinale in carriera al Roland Garros
Filippo Re

Mai banale il toscano che raggiunge comunque con merito la prima semifinale in carriera al Roland Garros.

C’è stato da soffrire più del previsto per Lorenzo Musetti nel primo quarto di finale in carriera al Roland Garros in cui, complice il nervosismo per una opportunità da non fallire, è stato protagonista di un gesto di rabbia con un calcio alla pallina che ha colpito involontariamente la giudice di linea; quanto accaduto ha riportato alla mente la squalifica rimediata da Novak Djokovic agli US Open 2020 nella sfida con lo spagnolo Pablo Carreno Busta, ma il nostro connazionale si è salvato perché la violenza del gesto, involontario in entrambi i casi, è stata decisamente ridotta rispetto a quella del serbo con il giudice di sedia che ha comminato soltanto un warning al carrarino.

Musetti ammette lo spavento

Al termine del match vinto in quattro set con Frances Tiafoe, il nostro connazionale è consapevole di aver rischiato tantissimo: “Onestamente, penso che sia stata una sfortunata coincidenza. Devo ammettere che ho avuto paura quando ho visto cosa è accaduto perché non volevo fare male a nessuno. Sono andato subito a chiedere scusa alla giudice di linea. Estendo le mie scuse a tutti. Penso che sia stato giusto ricevere un warning perché il giudice di sedia ha visto chiaramente che non avevo alcuna intenzione di colpirla. Credo sia per questo che mi ha lasciato continuare a giocare”.

I record di Lorenzo

Grazie alla vittoria appena ricordata, il toscano è diventato il quinto italiano nell’Era Open a raggiungere almeno due semifinali Slam, la prima venne conquistata a Wimbledon nel 2024 con Novak Djokovic a fermare la sua corsa; in aggiunta, Musetti è il quinto tennista dal 1990 a oggi ad arrivare nello stesso anno tra i migliori quattro nei tre Masters 1000 sul rosso e al Roland Garros: prima di lui, Rafa Nadal (2007, 2010, 2011, 2013 e 2019), Novak Djokovic (2008), Andy Murray (2016) e Alexander Zverev (2022).

Il rendimento dell’azzurro nel 2025

Hong Kong: quarti

Australian Open: 3° turno

Buenos Aires: quarti

Indian Wells: 3° turno

Miami: ottavi

Montecarlo: finale

Madrid: semifinale

Roma: semifinale

Roland Garros: semifinale (in corso)

Filippo Re

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