Napoli, serve un centrale: Luiz Felipe nome caldo 

La partita con la Lazio ha svelato la fragilità difensiva delle riserve: Conte chiede a gran voce un centrale
Francesco Asprea

La partita con la Lazio ha svelato la fragilità difensiva delle riserve: Conte chiede a gran voce un centrale 

Manca meno di un mese all’inizio del calciomercato invernale e il Napoli è già pronto a intervenire. Dopo l’uscita dalla Coppa Italia sono emersi i primi veri problemi della rosa di Conte: contro la Lazio sono state schierate tutte le riserve, che però si sono rivelate non all’altezza dei titolari. È sotto gli occhi di tutti: serve un difensore centrale. Rrahmani e Buongiorno formano una coppia solida, ma serve qualcuno di affidabile che possa dargli il cambio al momento del bisogno.

La società e il tecnico avrebbero trovato in Luiz Felipe il nome ideale per le loro esigenze. L’italo-brasiliano è stato il titolare nella Lazio di Inzaghi e dunque ha già parecchia esperienza in Serie A, inoltre ha ancora 27 anni. Lasciò l’Italia per trasferirsi al Betis Siviglia, ma dopo solo una stagione ha detto sì all’Al-Ittihad, in Arabia. L’esperienza, però, non è stata positiva, tanto che dopo un infortunio muscolare si è addirittura trovato ai margini del progetto fino a decidere di svincolarsi del tutto dal club. Luiz Felipe, infatti, attualmente è senza squadra e si tratterebbe dunque di un’ottima mossa di mercato, favorita anche dal desiderio del difensore di tornare in Serie A.

Con la Lazio ha collezionato ben 144 presenze, di cui 4 anche in Champions League: avrebbe dunque anche una minima esperienza europea nel caso in cui lo Napoli ottenesse l’accesso alla competizione. Non solo, spesso si è ritrovato utile anche nelle manovre offensive, siglando due gol (tre, se si considera anche una rete con la Salernitana) e servendo cinque assist. 

Manna sta vagliando anche altri nomi, come Kiwior dell’Arsenal, Coppola del Verona e Viti dello Sparta Praga, ma quello dell’ex Lazio è il più intrigante per il rapporto qualità-prezzo. La società azzurra sa che dovrà decidere in fretta, perché sul classe 1997 c’è anche la Juventus, alla ricerca di un centrale per sostituire Bremer.

Potrebbe interessarti

Shelton erbivoro: un pericolo per Sinner a Wimbledon?
Ben Shelton si aggiudica il primo torneo della carriera sull’erba a Stoccarda
Jasper Philipsen
Ruote veloci: Jasper Philipsen re di Danimarca
Domenica 14 giugno, nella Copenaghen Sprint, il portacolori della Alpecin – Premier Tech ha centrato una vittoria prestigiosa
Lewis Hamilton (Ferrari) sul gradino più alto del podio nel GP di Barcellona
Hamilton trionfa a Barcellona, torna sul gradino più alto del podio e scoppia in lacrime
Prima vittoria con la Ferrari per il sette volte campione del mondo che non riesce a trattenere l’emozione
Il giorno più bello della vita di Brunson: titolo con New York e MVP delle NBA Finals 2026
45 punti di Jalen Brunson permettono ai Knicks di aggiudicarsi un titolo atteso dal 1973
Donyell Malen, Roma
Mondiali 2026: Malen, da eroe della Roma all’Olanda. A caccia di conferme
L'olandese ha trascinato i giallorossi al ritorno in Champions. Ora si gioca il debutto mondiale contro il Giappone, ma con un ruolo diverso
Robert Lewandowski
Lewandowski, futuro negli Stati Uniti: la situazione
Il futuro del bomber polacco è in MLS: il Mundo Deportivo svela il retroscena
Il sogno di De Zerbi è Gakpo: pronta una maxi proposta
L'olandese è il preferito del tecnico italiano per l'attacco: il Tottenham pensa a un'offerta molto importante, ma la concorrenza non manca
Afonso Eulálio
Giro d’Italia, Afonso Eulálio: il secondo portoghese in bianco
Il corridore della Bahrain - Victorious ha replicato l'impresa riuscita a João Almeida nel 2023
Chi è Quinones, l’attaccante che segna già di Ronaldo e l’autore del primo gol dei Mondiali 2026
Julian Quinones entra nella storia dei Mondiali 2026: è lui il primo giocatore a segnare in questa edizione della Coppa del Mondo. L’attaccante del Messico ha realizzato il gol che ha sbloccato la gara inaugurale contro il Sudafrica, regalando ai tifosi di casa un momento destinato a rimanere negli annali del torneo. Meglio di CR7 …
Wout van Aert
Tour Auvergne-Rhône-Alpes: Wout van Aert a quota sei
Giovedì 11 giugno il campione belga ha confermato di avere un feeling eccezionale con l'ex Giro del Delfinato
Mourinho, il ritorno al Real: tra voglia di riscatto e conti in sospeso
Florentino Perez punta sullo Special One, che torna a Madrid dopo 13 anni di alti e bassi