Palestra, il gioiello che accende il futuro azzurro: l’Atalanta fissa il prezzo

Dopo l’ennesima disfatta della Nazionale sono poche le certezze da cui ripartire. La prima, senza dubbio, è una rivoluzione totale del sistema; la seconda, in campo, è ripartire da un giovane più che promettente: Marco Palestra. Il classe 2005 è stato uno dei pochi a salvarsi nella disfatta di Zenica contro la Bosnia, mostrando qualità e personalità in una gara complicatissima. Nei 74 minuti in campo ha messo in evidenza corsa, intensità e soprattutto una grande forza mentale, confermando anche in Nazionale quanto di buono fatto vedere durante tutta la stagione.
L’exploit di Palestra
Esterno moderno, dinamico e continuo, Palestra si candida a diventare una colonna della prossima Italia. Il suo percorso al Cagliari, dove è arrivato in prestito dall’Atalanta, lo ha consacrato come una delle sorprese più interessanti di questa Serie A. Prestazioni convincenti, crescita costante e un impatto sempre più determinante: oggi è considerato tra i migliori nel suo ruolo in Italia. I suoi progressi, inevitabilmente, non sono passati inosservati. In Italia piace molto a Milan, Inter e Juventus, ma anche dalla Premier League sono pronti a muoversi diversi club con offerte importanti.
Il prezzo dell’Atalanta
Il suo nome è destinato a essere uno dei più caldi del prossimo mercato estivo. Il cartellino, però, resta nelle mani dell’Atalanta, che non ha alcuna intenzione di svenderlo. In caso di cessione già nella prossima estate, la valutazione potrebbe aggirarsi tra i 40 e i 45 milioni. Non è escluso, però, che il club bergamasco scelga di trattenerlo ancora una stagione, puntando su una definitiva consacrazione per poi cederlo nel 2027 davanti a un’offerta ancora più importante.