Bastoni, è crisi nera per il difensore: tra Inter e Nazionale, due mesi da incubo

L'eliminazione porta soprattutto la firma di Bastoni, che ha lasciato la squadra in 10 dopo il vantaggio di Kean
Chiara Scatena

All’Italia serviva una vittoria per mettere fine a un incubo lungo dodici anni e tornare tra le grandi del calcio mondiale. Invece, a Zenica contro la Bosnia-Erzegovina, è arrivata una “mazzata difficile da digerire”, come l’ha definita Gattuso. Gli azzurri salteranno il Mondiale per la terza volta consecutiva: un fallimento che conferma le difficoltà di un movimento ormai in ritardo rispetto alle altre realtà.

Periodo nero per Bastoni

Una sconfitta con tante responsabilità, ma che nell’immediato porta soprattutto il volto di Alessandro Bastoni. La sua espulsione nel finale del primo tempo, per un fallo su Memic, ha complicato una partita che si era messa bene grazie al gol iniziale di Kean. Il rosso è l’episodio più evidente di un periodo difficile per il difensore dell’Inter, finito nel mirino delle critiche già dopo Inter-Juventus del 14 febbraio. Da allora, tra polemiche, fischi e pressione mediatica, Bastoni non è più riuscito a ritrovare serenità, nonostante le scuse e i tentativi di difesa da parte di alcuni.

Un problema di posizione?

Zenica doveva essere l’occasione per riscattarsi, ma si è trasformata nel punto più basso. Va però considerato anche il contesto: Bastoni arrivava ai playoff non al meglio, dopo un infortunio alla tibia, e resta il dubbio sulle sue reali condizioni. Inoltre, impiegato in una posizione più centrale rispetto al ruolo di braccetto che ricopre abitualmente, ha faticato soprattutto contro avversari rapidi. Proprio nell’azione dell’espulsione sono emerse poca lucidità e difficoltà atletica.

Un fallimento collettivo

Tuttavia, indicarlo come unico colpevole sarebbe ingiusto: il fallimento è collettivo. Resta il rimpianto per quella scelta: forse sarebbe stato meglio rischiare il pareggio piuttosto che lasciare la squadra in inferiorità numerica per oltre un tempo. Ma in una frazione di secondo, in una partita così decisiva, è facile sbagliare. L’Italia resta fuori dal Mondiale e Bastoni, suo malgrado, diventa il simbolo di una notte da dimenticare.

Potrebbe interessarti

Ciclismo
Vuelta a España: il maiorchino Enric Mas è il sessantaquattresimo vincitore
L'ultimo padrone di casa a conquistare il Grande Giro iberico era stato Alberto Contador nel 2014
Tutte le strade di Sancho, un talento (quasi) dimenticato
Niente Germania, gli agenti tentano di piazzarlo in Premier League ma al momento nessuno si è fatto avanti
US Open 2026, le pagelle del singolare maschile: Zverev sfrutta l’occasione
Secondo titolo Slam per Zverev che approfitta dell’assenza di Sinner agli US Open 2026
Il trionfo di Zverev: secondo tedesco ad aggiudicarsi gli US Open
Dopo Becker nel 1989 la Germania torna a primeggiare nel singolare maschile degli US Open grazie a Zverev
Adzic, Sassuolo
Adzic e la legge dell’ex: il suo gol condanna la Juve e fa impazzire il Sassuolo
A un anno esatto dalla rete del 4-3 contro l'Inter, il montenegrino firma il 3-2 dei neroverdi contro la sua Signora al 94'
Costantino Favasuli, Napoli
Favasuli, l’assist per Lobotka vale tre punti e l’ingresso nella storia del Napoli
Dopo il debutto in Champions League contro l'Arsenal il terzino calabrese subito protagonista all'esordio in Serie A
Aryna Sabalenka
US Open 2026, le pagelle del singolare femminile: Sabalenka è la grande sconfitta
L’edizione 2026 degli US Open vede l’affermazione di Rybakina in finale su Sabalenka
Dimarco torna a disposizione dell’Inter: le novità sul rinnovo
Federico Dimarco torna in gruppo dopo l'infortunio ma Chivu sceglie la linea della prudenza verso l'Udinese: le ultime sul rientro e sul rinnovo di contratto.
Nick Woltemade
Esordio dal primo minuto per Woltemade: Spalletti studia la mossa a sorpresa
Nick Woltemade pronto al debutto dal primo minuto nella Juventus di Luciano Spalletti contro il Sassuolo. Il gigante tedesco candida la sua fisicità e qualità.
Rybakina, la più forte sei tu: che batosta per Sabalenka agli US Open 2026
L’atto conclusivo degli US Open 2026 vede il primo trionfo a New York di Elena Rybakina
Lionel Messi
Messi non si ferma mai: altro gol con l’Inter Miami
Il fuoriclasse argentino, in lizza per il suo nono Pallone d'Oro e reduce dall'addio all'Albiceleste, sigla la rete del vantaggio nello scontro al vertice della Eastern Conference di Mls, colpendo anche due legni. Non basta però all'Inter Miami per battere il Nashville
Teun Koopmeiners
Koopmeiners, da esubero a titolare: missione rinascita
Dopo un mercato estivo vissuto sul filo dell'addio, l'olandese si ritrova titolare per necessità, complici le assenze di Locatelli e McKennie e il recupero solo parziale di Sarr. Ma la sua candidatura non nasce solo dalle emergenze di formazione…