Roma, Dovbyk e il tabù delle big: nessun gol alle grandi

L'attaccante alterna prestazioni e gol contro le medio-piccole alla quasi invisibilità contro le prime dieci. E ora arriva il Milan...
Chiara Scatena

L’attaccante alterna prestazioni e gol contro le medio-piccole alla quasi invisibilità contro le prime dieci. E ora arriva il Milan…

Archiviata la sfida contro un’altra big, Dovbyk rimane ancora a quota zero gol nei match più importanti. Anzi, per la precisione, in molte occasioni non ha mai concluso in porta. Dovbyk continua a deludere nei big match e la Roma comincia a interrogarsi sul suo futuro. Arrivato dal Girona per quasi 40 milioni, finora ha steccato praticamente tutte le sfide contro le squadre di vertice.

Statistiche preoccupanti

I numeri parlano chiaro: in quattordici partite contro le prime dieci della Serie A, non ha mai centrato la porta, e in molte di queste non ha nemmeno provato a tirare. È rimasto totalmente assente nei doppi confronti con Lazio e Atalanta, ma anche contro il Napoli. Le uniche due reti contro squadre di medio-alta classifica sono arrivate con Bologna e Fiorentina. Troppo poco per quello che doveva essere il centravanti di riferimento.

Altro rendimento contro le piccole

Un quadro ben diverso si osserva invece contro le squadre più deboli. I suoi 12 centri in Serie A sono infatti arrivati quasi tutti contro squadre della parte destra della classifica: doppiette a Genoa e Udinese, reti a Monza, Verona, Parma, Cagliari, Lecce, oltre a Bologna, Como e Fiorentina.

Attenzione al Milan

Dovbyk è solo 15° per tiri in porta e 17° per tiri totali in Serie A, e in tredici gare ha tirato mediamente una sola volta a partita. Ora arriva il Milan: un’altra grande, un altro test. La Roma si aspetta risposte, altrimenti il rischio è che la sua avventura in giallorosso finisca dopo appena un anno.

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

Ciclismo
Vuelta a España: il maiorchino Enric Mas è il sessantaquattresimo vincitore
L'ultimo padrone di casa a conquistare il Grande Giro iberico era stato Alberto Contador nel 2014
Tutte le strade di Sancho, un talento (quasi) dimenticato
Niente Germania, gli agenti tentano di piazzarlo in Premier League ma al momento nessuno si è fatto avanti
US Open 2026, le pagelle del singolare maschile: Zverev sfrutta l’occasione
Secondo titolo Slam per Zverev che approfitta dell’assenza di Sinner agli US Open 2026
Il trionfo di Zverev: secondo tedesco ad aggiudicarsi gli US Open
Dopo Becker nel 1989 la Germania torna a primeggiare nel singolare maschile degli US Open grazie a Zverev
Adzic, Sassuolo
Adzic e la legge dell’ex: il suo gol condanna la Juve e fa impazzire il Sassuolo
A un anno esatto dalla rete del 4-3 contro l'Inter, il montenegrino firma il 3-2 dei neroverdi contro la sua Signora al 94'
Costantino Favasuli, Napoli
Favasuli, l’assist per Lobotka vale tre punti e l’ingresso nella storia del Napoli
Dopo il debutto in Champions League contro l'Arsenal il terzino calabrese subito protagonista all'esordio in Serie A
Aryna Sabalenka
US Open 2026, le pagelle del singolare femminile: Sabalenka è la grande sconfitta
L’edizione 2026 degli US Open vede l’affermazione di Rybakina in finale su Sabalenka
Dimarco torna a disposizione dell’Inter: le novità sul rinnovo
Federico Dimarco torna in gruppo dopo l'infortunio ma Chivu sceglie la linea della prudenza verso l'Udinese: le ultime sul rientro e sul rinnovo di contratto.
Nick Woltemade
Esordio dal primo minuto per Woltemade: Spalletti studia la mossa a sorpresa
Nick Woltemade pronto al debutto dal primo minuto nella Juventus di Luciano Spalletti contro il Sassuolo. Il gigante tedesco candida la sua fisicità e qualità.
Rybakina, la più forte sei tu: che batosta per Sabalenka agli US Open 2026
L’atto conclusivo degli US Open 2026 vede il primo trionfo a New York di Elena Rybakina
Lionel Messi
Messi non si ferma mai: altro gol con l’Inter Miami
Il fuoriclasse argentino, in lizza per il suo nono Pallone d'Oro e reduce dall'addio all'Albiceleste, sigla la rete del vantaggio nello scontro al vertice della Eastern Conference di Mls, colpendo anche due legni. Non basta però all'Inter Miami per battere il Nashville
Teun Koopmeiners
Koopmeiners, da esubero a titolare: missione rinascita
Dopo un mercato estivo vissuto sul filo dell'addio, l'olandese si ritrova titolare per necessità, complici le assenze di Locatelli e McKennie e il recupero solo parziale di Sarr. Ma la sua candidatura non nasce solo dalle emergenze di formazione…