Sinner e la partenza da record a Cincinnati: prima volta sotto l’ora di gioco

Per il n. 1 al mondo non poteva iniziare in modo migliore la difesa del titolo vinto in Ohio nel 2024
Filippo Re

Per il n. 1 al mondo non poteva iniziare in modo migliore la difesa del titolo vinto in Ohio nel 2024.

Vince e convince Jannik Sinner all’esordio nel Masters 1000 di Cincinnati in cui travolge il malcapitato colombiano Daniel Galan con il punteggio di 6-1 6-1 in soli 59 minuti di gioco.

Sinner per la prima volta in campo meno di un’ora

A 27 giorni di distanza dalla storica finale di Wimbledon, il nativo di San Candido appare in forma scintillante e, per la prima volta in carriera, rimane in campo meno di un’ora in un match del circuito ATP, scrivendo un’altra pagina da incorniciare grazie ad una prestazione senza sbavature.

Sulla carta, il suo prossimo avversario, Gabriel Diallo, dovrebbe essere un po’ più ostico di quello affrontato all’esordio in Ohio, tuttavia su questa superficie l’azzurro sembra davvero avere un paio di marce in più rispetto al resto della concorrenza, motivo per cui è lecito attendersi che possa raggiungere gli ottavi di finale.

Le sensazioni di Sinner a fine partita

Il nostro connazionale non può che essere soddisfatto al termine del match con Galan nonostante le condizioni di gioco estreme con un caldo soffocante: “I match ufficiali sono sempre differenti dalle sessioni di allenamento, non sapevo cosa aspettarmi, non è facile giocare qui perché il campo è molto veloce, a tratti ho servito come volevo, quindi sono soddisfatto per essere il primo match. Il caldo si sente durante la partita, ma anche nel riscaldamento prima del match; le condizioni sono toste, ma è andato tutto per il verso giusto. Credo che sia importante dosare le energie soprattutto quando lo scambio si allunga”.

Jannik al 90% di vittorie nel 2025

Dal punto di vista statistico, il n. 1 al mondo tocca quota 27 vittorie su 30 partite disputate in questa stagione per un 90% di successi che gli ha permesso di qualificarsi matematicamente per le ATP Finals di Torino, in programma dal 9 al 16 novembre, con largo anticipo nonostante i tre mesi di competizione saltati a causa della sospensione per il caso Clostebol: difficile trovare le parole per rappresentare la continuità di rendimento e la solidità di Jannik che non sembra avere avversari quando è al top della forma.

Filippo Re

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